Elezioni Ungheria: opposizione guadagna punti su Orban

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Elezioni Ungheria

Negli ultimi sondaggi in vista delle elezioni in Ungheria, il fronte unito dei partiti di opposizione è in vantaggio sul partito Fidsez del premier Viktor Orban.  Il fronte unito dei partiti di opposizione è composto da sei partiti di sinistra, di destra e di centro.

Elezioni Ungheria: l’opposizione è in vantaggio?

In un nuovo sondaggio condotto Zavecz Research l’opposizione ungherese mantiene un vantaggio di quattro punti davanti a Fidsez del primo ministro Viktor Orban. Il sondaggio pubblicato dal sito di notizie HVG.hu ha mostrato che l’alleanza di opposizione, composta da sei partiti (Coalizione Democratica, Partito Socialista, Partito Jobbik, LMP verde e liberale, Parbeszed e Momentum), ha ottenuto il 41% dei consensi da parte degli elettori, contro il 37% per il partito Fidsez. Inoltre il sondaggio ha mostrato che coloro che affermano di essere indecisi su chi votare è sceso dal 23% al 14%.

Un altro sondaggio condotto dal think tank liberale Republikon ha mostrato che l’opposizione è in vantaggio di sei punti sul partito del premier Orban. Mentre un sondaggio condotto dal think tank filo-governativo Nezopont ha mostrato che Fidsez è in vantaggio tra gli elettori indecisi.

Le promesse del partito di opposizione

Alle prossime elezioni, che si terranno nella primavera del 2022, Orban, che governa dal 2010, dovrà affrontare per la prima volta un fronte unito di partiti di opposizione. Il fronte comune dei sei partiti ha affermato che intende lottare contro la corruzione del regime di Orban, contro il dirottamento dei fondi pubblici ed europei, ristabilire lo stato di diritto e la libertà di stampa e l’indipendenza della giustizia. Inoltre hanno dichiarato che intendono riscrivere la Costituzione e la legge elettorale ingiusta in senso proporzionale, sostituendo il sistema misto, in vigore attualmente. Tale sistema assicura al Fidesz una maggioranza di due terzi con 40% dei voti. 

Le ultime mosse di Orban

Dal canto suo, Orban ha annunciato una serie di interventi per contenere l’inflazione. Il premier ha annunciato un tetto ai prezzi del carburante a partire da lunedì per proteggere i consumatori da ulteriori forti aumenti dei prezzi. Inoltre nelle scorse settimane Orban aveva annunciato un rimborso fiscale di 2 miliardi di dollari per le famiglie nel 2022, il pagamento di un mese in più di pensioni, l’eliminazione dell’imposta sul reddito per chi inizia una carriera e altre misure pre-elettorali che hanno innescato un’impennata del deficit.


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