Elezioni suppletive Roma: vince Cecilia D’Elia del Partito democratico

Astensione quasi al 90%

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Soltanto un elettore su dieci è andato a votare, conquistando il seggio alla Camera dei deputati lasciato libero da Gualtieri, ora sindaco di Roma. La candidata Cecilia D’Elia del Partito democratico Grande elettore (numero 1009) del prossimo presidente della Repubblica.

Il risultato

La candidata del centrosinistra Cecilia D’Elia ha conquistato il 59,43 % dei voti. Simonetta Matone, capogruppo della Lega in Campidoglio ha avuto il 22,42% dei voti; Valerio Casini di Italia Viva il 12,93%, Beatrice Gamberini il 3,24%; Lorenzo Vanni l’1,97%. E’ stato proprio il sindaco di Roma a chiamare per primo la vincitrice delle elezioni per complimentarsi: “Complimenti a @ceciliadelia per la vittoria elettorale alle #suppletive. Una donna competente e determinata che arricchirà il Parlamento con la sua passione politica e saprà rappresentare al meglio #Roma e il suo collegio. Buon lavoro Cecilia!” il tweet del sindaco Gualtieri. D’Elia partiva favorita, poiché il suo collegio è da sempre blindato dal Partito Democratico. Proprio da qui, sin dal 1996, sono decollate le carriere politiche di esponenti di punta del centrosinistra, come Walter Veltroni, Palolo Gentiloni e Giovanna Melandri.


Presidente della Repubblica: la procedura di elezione

Cecilia D’Elia impegnata in politica sin dai tempi del liceo

Di origini lucane, nata e cresciuta a Potenza, la D’Elia è stata da sempre attenta ai temi della fragilità e vulnerabilità. Laureata in filosofia, dirigente nazionale della Federazione giovanile comunista nel 1988, l’anno seguente sceglie di uscire dal movimenti, per tornare agli studi universitari. La carriera politica della D’Elia decolla nel 1990, accettando di far parte della segreteria romana dei Democratici di Sinistra, con Nicola Zingaretti e nel 2007 decide di non aderire al Partito democratico. Dal 2013 al 2016

Le elezioni e l’astensionismo

Alle elezioni suppletive di Roma ha votato solo l’11,33% del corpo elettorale: 21.010 su 185.394 cittadini. L’astensionismo, già consolidato per appuntamenti elettorali di questo tipo, è stato sicuramente incentivato da situazioni contingenti come il timore dei contagi e la bella giornata.

Scarso coinvolgimento da parte delle forze politiche

A poco sono serviti gli appelli dei leader politici a recarsi al seggio. Matteo Salvini ha invitato a votare per la candidata della Lega tramite i social. Il leader Pd Enrico Letta si è limitato a postare una foto della bacheca del seggio dove aveva appena votato. Nonostante lo scarso interesse, la stessa D’Elia ci tiene a sottolineare che nel 2020 Gualtieri fu scelto dal 17% degli elettori. La deputata Pd non rintraccia quindi messaggi politicamente rilevanti in seguito al dato dell’astensione. Matone invece considera la bassa affluenza “il frutto della congiura del silenzio, insistentemente praticata dalla sinistra”

Il messaggio di Cecilia D’Elia su Twitter

Grazie a tutte e tutti i romani che mi hanno dato fiducia. Metterò tutta me stessa per onorare la responsabilità di questo nuovo impegno in un momento così delicato per il nostro Paese”