Elezioni locali in Russia – vince il partito di Putin ma perde a Tomsk

Nelle elezioni locali in Russia, secondo i primi risultati, il partito di Putin avrebbe vinto. Tuttavia avrebbe perso a Tomsk dove è stato avvelenato ALeksei Naval'nyj

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Elezioni locali in Russia

Si sono svolte le elezioni locali in Russia. Il partito Russia Unita del presidente Vladimir Putin secondo i primi risultati avrebbe vinto. Tuttavia avrebbe subito una sconfitta a Tomsk, in Siberia, dove è avvenuto l’avvelenamento dell’oppositore Aleksei Naval’nyj. Il presidente del partito, Medvedev, elogia il successo di Russia Unita. Intanto Svezia e Francia confermano, con prove di laboratorio, l’avvelenamento di Naval’nyj. UE non riconosce il voto in Crimea.

Elezioni locali in Russia

Ieri si sono concluse le elezioni locali in Russia. Il voto è durato tre giorni ed è terminato domenica. E’ stato il primo test per il governo di Putin dopo l’avvelenamento dell’oppositore Aleksei Naval’nyj. Si è votato per eleggere governatori, assemblee regionali o municipali e quattro seggi nel parlamento nazionale.

Secondo i primi risultati il partito del presidente Putin, Russia Unita, avrebbe vinto. Avrebbe infatti ottenuto la maggioranza dei voti nelle assemblee regionali. Inoltre si sarebbero aggiudicati la vittoria anche la maggior parte dei governatori candidati con Russia Unita. Il partito di Putin si sarebbe aggiudicato i seggi nelle regioni di Irkutsk e Novosibirsk, due roccaforti dei comunisti.

I leader regionali che avrebbero conquistato il maggior numero di voti sono il presidente della repubblica del Tatarstan, Rustam Minnijanov, rieletto con l’86% de voti, e il governatore della regione di Kuban, Veniamìn Kondratiev, che ha ottenuto l’84% dei voti.

Nella città siberiana di Tomsk, dove Naval’nyj è stato avvelenato, i due candidati dell’opposizione hanno conquistato i seggi nel parlamento locale, entrando così nella Duma cittadina. Si tratta di Andrei Fateev e Ksenia Fadejeva. Inoltre anche nella città di Novosibirsk gli alleati di Naval’nyj hanno vinto un seggio in consiglio con Sergei Boiko.

Tuttavia, anche in queste città il partito Russia Unita avrebbe vinto nel complesso aggiudicandosi quasi il 25% dei voti.

Il presidente di Russia Unita, Dmitryj Medvdev, ha celebrato il successo elettorale. Ha affermato: “Il partito ha riportato una vittoria schiacciante e vorrei esprimere la mia gratitudine ai nostri elettori per il nostro supporto”.

UE: “Non riconosciamo il voto in Crimea”

Le lezioni si sono svolte anche in Crimea. L’Unione Europea ha dichiarato di non misconoscere queste elezioni. UE ha dichiarato: “Chiunque venga eletto nel voto organizzato dalla Russia nella penisola di Crimea e presenta di rappresentare la Crimea e Sebastopoli non sarà riconosciuto dall’Ue come rappresentante di quei territori, che fanno parte dell’Ucraina. L’Ue rimane ferma sul suo sostegno e integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina”.

Svezia e Francia confermano l’avvelenamento di Naval’nyj

Intanto, mentre i primi risultati delle elezioni locali sono stati pubblicati, la Svezia e la Francia hanno confermato che l’oppositore russo Aleksei Naval’nyj è stato avvelenato con l’agente chimico Novichok.

Entrambi i paesi, dopo vari esami di laboratorio sui campioni inviati da Berlino, confermano i risultati del laboratorio tedesco.

Il governo russo ha sempre negato l’avvelenamento e ha sempre sostenuto che l’ospedale russo non avesse rivelato alcun sostanza tossica nel sangue di Naval’nyj e che era stato un problema metabolico a causargli il malore che lo ha mandato in coma.


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