Elezioni Libia: due nuovi candidati alle presidenza

Si tratta del presidente del Parlamento e l’ex vicepresidente di Tripoli

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Si avvicinano le elezioni presidenziali in Libia. L’Alta Commissione elettorale ha riferito che si sono aggiunti due nuovi candidati. Oltre a Seief al-Islam Gheddafi, figlio del dittatore libico deposto, e a Khalifa Haftar, il generale a capo dell’Esercito Nazionale Libico, ora ci sono in lizza anche il presidente del Parlamento, Aguila Saleh, e l’ex vicepresidente di Tripoli, Ahmed Maiteeq.

Chi sono i candidati alle elezioni in Libia?

Il prossimo 24 dicembre dovrebbero tenersi le elezioni presidenziali e legislative in Libia. L’Alta Commissione elettorale ha riferito che, finora, sono 11 le persone che hanno presentato una candidatura per le presidenziali. Tra questi spiccano due figure note: Seief al-Islam Gheddafi, figlio del dittatore libico deposto, e Khalifa Haftar, il generale a capo dell’Esercito Nazionale Libico. Ora, la Commissione ha riferito che tra gli 11 nomi ci sono anche il presidente della Camera dei Rappresentati con sede a Tobruk, Aguila Saleh, e l’ex vicepresidente di Tripoli, Ahmed Maiteeq. La Commissione ha tuttavia sottolineato che presentare la candidatura non significa accettarla. Prima verranno infatti eseguite delle procedure di verifica dei candidati.

Le dichiarazioni di Saleh e Maiteeq

Nel discorso di presentazione della candidatura Saleh ha affermato. “Il suffragio universale è l’unica fonte di legittimità per qualsiasi autorità”. Saleh ha poi affermato di voler ripristinare il prestigio e la gloria della Libia, di voler unificare le istituzioni e di sostenere le forze di sicurezza. Inoltre si è impegnato a portare avanti un piano di sviluppo sfruttando le risorse petrolifere della Libia.

Anche Maiteeq ha rivolto un discorso alla nazione. Maiteeq ha affermato che è giunto il momento di costruire il Paese e porre fine alle divergenze che, secondo lui, hanno danneggiato economicamente i cittadini. “Spero che Allah ispiri i libici a fare la scelta giusta, scegliendo personalità che siano in grado di porre fine a questa sofferenza, e speriamo tutti che la nostra visione economica riesca ad alleviare le sofferenze dei cittadini, a porre fine alle divisioni nazionali in tutte le istituzioni e a costruire uno Stato libico forte e unito, capace di affrontare tutte le sfide”, ha detto.


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