Elezioni in Iraq: aperti seggi per rinnovo del Parlamento

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Iraq: attacco dell’ISIS

Oggi sono aperti i seggi per le elezioni in Iraq. 25 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare il Parlamento. Nelle elezioni di quest’anno sono presenti molte novità, tutte per scongiurare la possibilità di brogli. Tra queste novità vi è anche la presenza di osservatori internazionali inviati dall’ONU e dall’Unione europea e le schede elettorali biometriche.

Elezioni in Iraq: aperti i seggi per rinnovare il Parlamento?

Si sono aperti i seggi elettorali in Iraq. 25 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare il Parlamento. In un Paese dove l’incertezza regna sempre di più, nei timori di scontri sono state dispiegate forti misure di sicurezza. Gli elettori sono chiamati a nominare i 329 membri del Consiglio dei Rappresentanti, a loro volta responsabili della nomina del presidente e del primo ministro. Secondo i dati dell’Alta Commissione Elettorale, sono 3249 i candidati che si sono registrati, tra cui 951 donne e 789 indipendenti.

Per eleggere i 329 membri è stato istituito un nuovo sistema di collegi uninominali che, secondo diversi analisti, dovrebbe favorire i candidati indipendenti. L’obiettivo di questo nuovo sistema è consentire agli elettori di assegnare la propria preferenza non solo ai partiti politici, ma anche ai candidati indipendenti.  Questo dovrebbe ridurre il monopolio dei partiti tradizionali, in un Paese dove la rappresentanza politica segue di norma linee di appartenenza religiosa, etnica e settaria.

Per mettere in atto questo nuovo sistema, le diciotto province dell’Iraq sono state divise in 83 collegi uninominali da diecimila elettori. In passato, invece, ogni provincia fungeva da singolo distretto elettorale. I seggi saranno assegnati a coloro che otterranno il maggior numero di voti nelle liste elettorali della propria circoscrizione. Inoltre, il 25% dei seggi verrà destinato a quote rosa, mentre 9 a minoranze religiose o etniche, di cui 5 ai cristiani. I rappresentanti eletti rimarranno in carica per un periodo di quattro anni.

Le altre novità delle elezioni

Un’altra novità di queste elezioni è l’utilizzo di schede elettorali biometriche che dovrebbero evitare il voto plurimo e i brogli. Per garantire l’integrità del voto, ci saranno anche numerosi osservatori elettorali. Tra gli osservatoti oltre a quelli locali ci saranno anche quelli internazionali, molti dei quali inviati dall’ONU e dall’UE. Inoltre, una società di revisione indipendente terrà sotto controllo il conteggio dei voti e le schede elettorali elettroniche saranno disabilitate 72 ore dopo che una persona avrà votato. Infine, per prevenire frodi, i risultati provvisori saranno mostrati a tutto il Paese.


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