Elezioni in Croazia – vincono i conservatori

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elezioni Croazia

Nonostante i sondaggi mostrassero un testa a testa tra conservatori e socialdemocratici, la realtà delle elezioni in Croazia è stata ben diversa. I conservatori hanno riconfermato il loro mandato, mentre i socialdemocratici hanno subito la maggior sconfitta da 25 anni a questa parte.

Le elezioni in Croazia

Ieri si sono svolte le elezioni croate per rinnovare il Parlamento croato (Hrvatski Sabor).

Quelle croate sono alcune delle poche elezioni europee durante la pandemia di coronavirus. La Croazia ha registrato un numero relativamente basso di contagi, in parte anche per il ferreo lockdown imposto dal governo a marzo.

Le elezioni hanno suscitato non poche polemiche, soprattutto dopo che Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione dell’Unione Europea, è apparsa in un video per sostenere il partito conservatore HDZ.

La Von der Leyen ha inoltre violato una regola non scritta per la quale un membro della Commissione Europea non può sostenere politici alle elezioni nazionali.


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I risultati

Il partito del premier uscente Andrej Plenkovic, l’HDZ (centrodestra), ha conquistato 66 seggi.

La coalizione Restart (centrosinistra), guidata dai socialdemocratici dell’SDP, si è aggiudicata 41 seggi: il risultato peggiore da 25 anni.

Il terzo partito ad aggiudicarsi più seggi è stato il Domovinski Pokret, il “Movimento della Patria” di estrema destra del cantante folk Miroslav Skoro. Il totale dei seggi ottenuti da questo partito è pari a 16.

Seguono i cristiani conservatori di Most, con 8 seggi aggiudicati.

Sorprendente il risultato dei Verdi. La coalizione Mozemo, ambientalisti e di sinistra radicale, si è aggiudicata 7 seggi ed è entrata per la prima volta in Parlamento. Boom a Zagabria dove hanno superato il 20% dei consensi.

il partito HDZ ha ottenuto la maggioranza dei voti anche grazie alla buona gestione del coronavirus da parte del premier, che appartiene proprio a questo partito.

Tuttavia nessuna forza politica ha raggiunto la maggioranza dei seggi (76 su 151). Per i conservatori però non sarà un problema trovare alleanze con i partiti minori.

Infine, visti i risultati deludenti, il leader dei socialdemocratici, Davor Bernardic, si è detto pronto a dimettersi.

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