Elezioni in Bolivia – vince il socialista Luis Arce

In Bolivia si sono tenute le elezioni un anno dopo dalla fuga e dalle dimissioni di Evo Morales. Secondo gli exit poll il candidato del Mas (partito dell’ex presidente) avrebbe conquistato la vittoria con oltre il 50% dei voti

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Elezioni in Bolivia

Ieri si sono svolte le elezioni in Bolivia per eleggere in nuovo Presidente e rinnovare tutto il parlamento. Le elezioni giungono a poco più di un anno dalle dimissioni e dalla fuga all’estero di Evo Morales, il Presidente socialista che ha governato per 13 anni, accusato di gestire il Paese in maniera autoritaria. Secondo i primi exit poll avrebbe vinto Luis Arce, il candidato del partito Mas ed ex ministro del governo Morales.

Elezioni in Bolivia – cos’è successo?

Poco più di un anno fa la Bolivia era sprofondata nel caos. Il presidente Evo Morales dopo numerose proteste si era dimesso ed era fuggito in Messico.

Morales, primo presidente indo, in un Paese in cui la maggioranza indigena è stata a lungo repressa, è stato per anni leader simbolo della sinistra latinoamericana. Apertamente socialista e critico degli USA, Morales durate la sua presidenza ha migliorato le condizioni degli indios e ha approvato importanti misure contro la povertà. Tuttavia la popolazione lo accusa di aver gestito il paese in maniera autoritaria affidandosi alle politiche populiste.

Nelle elezioni di ottobre 2019 Morales venne accusato di brogli elettorali e di un tentato golpe. Così decise di dimettersi.

Al posto di Morales, come presidente ad interim salì Jeanine Anez, che promette di indire nuove elezioni e cerca di far estromettere dalle elezioni il partito del ex Presidente. Anez inoltre viene accusata di governare con autoritarismo e di commettere gravi abusi contro i sostenitori di Evo Morales.  

Il MAS vince ancora le elezioni

Ieri, dopo, un anno dalle dimissioni di Morales, si sono svolte le elezioni per eleggere in nuovo Presidente e molti si sono chiesti se le Bolivia cambierà definitivamente l’orientamento politico.

Tra i candidati vi erano Luis Arce, del Movimento per il Socialismo (MAS), ministro delle Finanze sotto la presidenza di Morales; Carlos Mesa, del Fronte Rivoluzionario di Sinistra, conservatore moderato e già Presidente dal 2003 al 2005; Luis Fernando Camacho, del Movimento Nazionalista Rivoluzionario di estrema destra.

I boliviani dovevano decidere se cambiare definitivamente la politica nel Paese oppure se continuare con le politiche iniziate dall’ex Presidente.

Secondo i primi exit pool Luis Arce, il candidato del Partito dell’ex Presidente, ha conquistato le elezioni aggiudicandosi il 52,4% dei voti.  Il suo sfidante Carlos Mesa avrebbe ottenuto il 31,5%, mentre il candidato di estrema destra Camacho si è fermato al 14,1%.

La presidente boliviani ad interim Jeanine Anez ha riconosciuto la vittoria di Arce e ha chiesto di governare pensando alla Bolivia e alla democrazia.

Luis Arce: “Riporterò la democrazia”

Arce ha dichiarato di essere molto grato per l’appoggio e la fiducia del popolo boliviano e promette di recuperare la democrazia e di riprendere la stabilità e la pace sociale con dignità e sovranità.

 Il candidato del Movimento al Socialismo ha sottolineato il suo impegno di “portare avanti il nostro programma e, come lo abbiamo più volte detto, lavorare per tutti i boliviani, dando vita ad un governo di unità“.  Arce ha affermato: “Queste elezioni stanno creando una certezza nella popolazione boliviana. Ci sarà un rilancio delle attività economiche che beneficeranno la micro, piccola, media e grande impresa, e anche il settore pubblico e tutte le famiglie boliviane che hanno vissuto per undici mesi nell’incertezza. Ha poi concluso dicendo: “Riprenderemo il processo di cambiamento”


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