Elezioni governatore Nevada: entra in corsa Michele Fiore

0
638
Elezioni governatore Nevada: entra in corsa “Lady Trump”

Michele Fiore, ammiratrice di Donald Trump punta a diventare governatore nelle prossime elezioni in Nevada. In un video di candidatura shock, Fiore punta una pistola e apre il fuoco contro delle bottiglie con l’etichetta “obbligo di vaccinazione”, “teorie critiche della razza” e “frodi elettorali”.  I candidati alle elezioni americane diventano sempre più estremisti.

Elezioni governatore Nevada: cos’è successo?

La consigliera comunale di Las Vegas, Michele Fiore, ha annunciato la sua candidatura da governatore del Nevada. Ammiratrice di Donald Trump, tanto da essere definita da Politico “Lady Trump” e appassionata di armi, Fiore ha lanciato un video di candidatura molto inquietante.  “Ho passato tutta la mia vita a combattere l’establishment”, dice la candidata nel video-promozionale, che ha già ottenuto dal 19 ottobre più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni solo su Twitter. “Il Washington Post mi ha chiamato ‘una pistolera da calendario’, Politico mi ha soprannominato ‘Lady Trump’. E a me non importa niente. Abbiamo bisogno di outsider, combattenti, non dei soliti politici in blazer blu, noiosi, moderati e pronti al compromesso”, afferma mentre distrugge un televisore in bianco e nero con l’immagine del repubblicano Mitt Romney. Alla fine Fiore spara a bottiglie con l’etichetta “mandati vaccinali”, “teoria critica della razza” e “frodi elettorali”.

Chi è Michele Fiore?

Michele Fiore è italo-americana nata a New York ma trapiantata a Las Vegas. Ha prestato servizio nell’Assemblea del Nevada dal 2012 al 2016, durante la quale si è opposta all’aumento delle tasse, ha sostenuti i diritti delle armi e ha guidato una proposta controversa che avrebbe ridotto il potere federale di gestire le terre e le acque pubbliche in Nevada.  È stata eletta membro del comitato nazionale del Nevada nel 2020. Fiore è stata sotto i riflettori nel 2015 durante l’acceso dibattito sulle armi. Dopo la strage di San Bernardino, Fiore inviò gli auguri di Natale ai suoi elettori con tutta la famiglia ritratta con pistole in mano, nipotino di 5 anni compreso. Inoltre i suoi legami con l’allevatore Cliven Bundy e la sua famiglia l’hanno messa sotto i riflettori dei media durante gli scontri armati tra i membri della milizia cittadina e le forze dell’ordine federali a Bunkerville, in Nevada, nel 2014 e a Malheur, in Oregon, nel 2016.

Gli altri candidati governatore in Nevada

L’ingresso di Fiore la aggiunge ad una lunga lista di candidati governatori in Nevada. Gli altri candidati sono l’ex senatore Dean Heller, che un tempo era definito moderato, ma che ora si è rifiutato di dire esplicitamente che Joe Biden ha vinto le elezioni presidenziali; lo sceriffo della contea Clark, Joe Lombardo; il sindaco di North Las Vegas, John Lee; l’avvocato di Reno Joey Gilbert; il chirurgo di Gradnerville, Fred Simon; il venutre capitalist, Guy Nohra.


Leggi anche: Truth: il nuovo social di Donald Trump