Elezioni Germania: rifugiati siriani pronti a votare

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Elezioni Germania: rifugiati siriani pronti a votare

Alle elezioni in Germania del 26 settembre molti rifugiati siriani sono pronti ad esprimere il proprio voto. Negli scorsi anni i siriani erano propensi a votare per i conservatori, in quanto erano molto attratti dalla politica migratoria della Merkel. Ma ora, che la cancelliera ha annunciato il suo ritiro, molti rifugiati siriani stanno spostando il loro voto vero l’SPD.

I rifugiati siriani sono pronti a esprimere il loro voto alle elezioni in Germania?

Il 26 settembre si terranno le elezioni in Germania nelle quali verrà designato il successore della cancelliera Angela Merkel. Molti rifugiati siriani, che hanno ottenuto la cittadinanza tedesca, hanno affermato di essere pronti a votare alle elezioni. Il numero di siriani che hanno acquisito la cittadinanza tedesca è aumentato del 74% nel 2020 a 6.700, secondo le statistiche federali. 

Nelle precedenti elezioni i rifugiati erano scettici a votare, soprattutto a causa della difficoltà di comprendere la lingua e della situazione socioeconomica. Ora però i rifugiati siriani si dicono desiderosi di votare per aiutare altri rifugiati siriani fuggiti dalla guerra in patria a trovare una nuova casa in Germania. Tarek Saad, un rifugiato giunto in Germania nel 2014, sta conducendo una campagna nel suo stato di adozione dello Schleswig-Holstein per i socialdemocratici (SPD). Saad si dice emozionato che molti rifugiati voteranno per la prima volta come cittadini tedeschi.

Ma non tutti i rifugiati hanno lo stesso entusiasmo di Saad. Alcuni affermano sono indecisi se recarsi alle urne o no. Maher Obaid, naturalizzato nel 2019, ha detto, secondo quanto riportato da Reuters: “Sono felice di questa opportunità, ma sono prudente e forse non voterò”. Dietro l’esitazione di Obaid ci sarebbe la mancanza di chiarezza tra i partiti sulla questione di politica estera, in particolare la Siria.

Per chi votano i rifugiati?

Storicamente, i migranti provenienti dall’Europa meridionale e dalla Turchia, giunti come lavoratori ospiti, vedevano nei socialdemocratici il partito che meglio rappresentava i loro interessi, secondo uno studio dell’istituto di ricerca DIW. Al contrario, i siriani erano più propensi a sostenere i conservatori della Merkel che hanno plasmato la politica migratoria dal 2013 al 2016, quando la maggior parte di loro è arrivata in Germania, secondo lo studio. Ora però che la Merkel ha deciso di ritirarsi dalla politica i rifugiati siriani si stanno dirigendo verso l’SPD. Un sondaggio informale tra i membri di un gruppo di migranti siriani su Facebook ha mostrato che la maggior parte ora voterebbe per l’SPD, seguita dai Verdi, se avesse il diritto di votare. L’opzione “Non mi interessa” era la terza scelta.


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