Elezioni Filippine: Marcos jr verso la vittoria

0
346
Filippine: i sopravvissuti dell’era Marcos chiedono la verità

Si sono concluse le elezioni nelle Filippine e Ferdinand Marcos Jr, figlio del defunto dittatore Ferdinand Marcos, si avvia verso la vittoria. Con quasi il 98% dei voti conteggiato, Marcos ha ottenuto il doppio dei voti rispetto alla sua rivale e quindi la vittoria id Marcos è ormai certa. Circa 400 persone hanno organizzato una protesta davanti alla commissione elettorale contro Marcos, adducendo irregolarità elettorali.

Elezioni Filippine: Marcos jr si avvia verso la vittoria?

Ferdinand Marcos Jr, figlio del defunto dittatore Ferdinand Marcos, si avvia verso una vittoria schiacciante alle elezioni presidenziali delle Filippine. I risultati diffusi, anche se non sono ancora ufficiali (quelli ufficiali si avranno a fine mese), vedono Marcos Jr ottenere più del doppio dei voti del suo principale rivale, l’attuale vicepresidente Leni Robredo. I risultati non ufficiali delle elezioni dicono che Marcos ha ottenuto quasi 31 milioni di voti, vincendo col 58,74% delle preferenze. Leni Robredo ha invece ottenuto quasi 15 milioni di voti, arrivando al secondo posto, per ora col 28,02%. Nello stesso giorno si è votato anche per la vicepresidenza. Come previsto ha vinto Sara Duterte, la figlia del presidente uscente Rodrigo Duterte.

Marcos ha attirato soprattutto i giovani filippini

Marcos, durante la campagna elettorale, si è presentato come un leader unificatore e questo ha attirato molti voti in un momento in cui il paese è in una profonda crisi economica. Tuttavia, diversi analisti affermano che è improbabile che la presidenza Marcos favorisca l’unità, nonostante il margine di vittoria. Marcos è riuscito a vincere anche grazie al voto dei giovani che non hanno vissuto direttamente gli anni della dittatura del padre. Le fasce più giovani, che non hanno vissuto direttamente gli anni della dittatura del padre di Marcos, sono state attirate grazie ai messaggi ingannevoli sui social media. La campagna di Marcos ha infatti speso molte energie nella rivisitazione della dittatura del padre.  Durante la campagna elettorale, Marcos ha descritto gli anni del violento regime di suo padre, in cui decine di migliaia di oppositori furono torturati o uccisi, come “l’età dell’oro” delle Filippine. Come sarà la presidenza Marcos è un mistero. Marcos non ha infatti mai presentato delle vere proposte e ha evitato dibattiti e interviste durante la campagna elettorale. L’unica cosa che ha fatto durante la campagna è stata quella di elogiare il padre definendolo un genio e uno statista.


Leggi anche: Filippine: aperti i seggi per le presidenziali, favorito il figlio dell’ex…