Elezioni a Torino: i risultati dei ballottaggi

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Elezioni a Torino

Le elezioni comunali a Torino hanno portato alla vittoria del centrosinistra. Il nuovo sindaco del capoluogo piemontese è Stefano Lo Russo, professore di Geologia del Politecnico, capogruppo uscente del Pd, ex assessore all’Urbanistica del sindaco Fassino.

Elezioni a Torino: i voti del ballottaggio

Al ballottaggio per le comunali di Torino Stefano Lo Russo ha vinto con il 59,23 % dei voti, risultato definitivo di 919 sezioni su 919, mentre Paolo Damilano, del centrodestra, si ferma al 40,77. 
Lo Russo, secondo molti era “predestinato” a diventare sindaco. Ha studiato da quindici anni, da quando è entrato in Sala Rossa, il Consiglio comunale torinese, con Sergio Chiamparino, le mosse per arrivare al risultato di oggi.

Le parole di Lo Russo

“Erano tanti anni che il centrosinistra non era così unito, così capace di fare squadra”. Queste sono state le prime dichiarazioni di Lo Russo arrivato al comitato elettorale. “Il risultato è oltre ogni nostra aspettativa, un esito importante che ci responsabilizza molto. Sarò il sindaco di tutti i torinesi, anche di chi non è andato alle urne. Lunedì prossimo annuncerò la giunta, mi prendo questo tempo per scegliere le persone migliori: mi assumerò io la responsabilità delle scelte, primo criterio la competenza. Posso comunque già dire che il vicesindaco sarà una donna”.

Elezioni a Torino: la squadra di Lo Russo

Ambisce a una squadra di persone “competenti, motivate e coese”. Stefano Lo Russo si prende sette giorni di tempo per mettere insieme la sua giunta. “La annuncerò lunedì”, fa sapere. Sarà composta in maggioranza da donne, così come sarà donna la vicesindaca, che potrebbe essere pescata anche tra i non eletti. Il neo sindaco punta così a creare un esecutivo costituito da amministratori che alla conoscenza della macchina burocratica uniscano un rapporto diretto con la città e che ne sappiano interpretare le esigenze. Quattro o cinque assessori potrebbero essere scelti tra le file del Pd e uno ciascuno nelle altre formazioni della coalizione. Lo Russo non rinuncerà però a chiamare da fuori figure più tecniche, ad esempio per l’assessorato al bilancio.


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Alcuni possibili nomi tra i dem

Tra i dem ci sono in pole position le prime due elette, Chiara Foglietta e Gianna Pentenero. Per la prima si è ipotizzato anche il ruolo di capogruppo ma lei ha già fatto sapere di essere più interessata a entrare nella squadra del primo cittadino. Alla seconda, invece, già assessora regionale, potrebbero essere affidate le deleghe al lavoro o all’istruzione. Certa dovrebbe essere invece la nomina del segretario del Pd Mimmo Carretta, che potrebbe andare a occuparsi di trasporti o urbanistica, mentre gli esponenti della sinistra dem Claudio Cerrato e Nadia Conticelli oscillerebbero tra un incarico d’aula (presidente o capogruppo) e l’ingresso in giunta. Un ruolo, magari alle politiche sociali, potrebbe esserci anche per Vincenzo Camarda, legato al deputato Stefano Lepri. Circolerebbe poi anche il nome, per la delega allo sport, di Mauro Berruto.

Lista Civica e gli esterni

In quota Lista Civica ci sarebbero Paolo Chiavarino ed Elena Apollonio, ma il leader Mario Giaccone potrebbe anche cercare di ripescare l’editrice Carola Messina, che non è risultata eletta, magari per l’assessorato alla cultura. Una casella, magari quella dedicata all’ambiente, toccherà anche a Sinistra ecologista: se la contendono i due eletti, Jacopo Rosatelli e Alice Ravinale. E un’altra ai Moderati, dove la prima eletta Carlotta Salerno potrebbe andare al commercio o ai servizi civici. Sembra più difficile, invece, un ingresso in giunta di un nome di Torino Domani, la lista fondata da Francesco Tresso, recordman di preferenze, ripescata soltanto grazie alla vittoria al ballottaggio.
Tra gli esterni potrebbero entrare la giurista Anna Maria Poggi, già nel consiglio della Compagnia di San Paolo. E, in giunta oppure nel ruolo di direttore generale, Michela Favaro, manager dell’Iveco che Lo Russo aveva voluto, quando era assessore, al vertice dell’azienda dei cimiteri.