Elezioni 2018: in Lazio Zingaretti verso il bis

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Nel Lazio si potrebbe avvicinare il bis per Nicola Zingaretti. Il governatore uscente del Lazio sarebbe infatti a un passo dalla riconferma. Stando agli exit poll Zingaretti avrebbe ottenuto tra il 30% e il 34% dei voti: una forbice che, verso il basso, gli consegna un possibile testa a testa con Stefano Parisi, il candidato del centrodestra, attestato su un 26%-30%. E forse anche con la pentastellata Roberta Lombardi data al 25%-29%.

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, in campo con una lista civica, è dato invece al 2-4%. Per il momento è in testa il presidente uscente, ma per avere i risultati reali bisognerà attendere l’avvio dello spoglio, fissato per lunedì alle 14.

Centrosinistra unito per Zingaretti – La vittoria di Zingaretti, che fino a qualche settimana fa sembrava scontata e con largo margine, ora appare sudata e di misura. E mentre il centrosinistra, a livello nazionale, non canta certo vittoria, nel Lazio Zingaretti ha comunque raccolto la forza di una coalizione più ampia: oltre al suo Pd, ci sono anche Insieme, +Europa, Lista Civica Nicola Zingaretti e Centro Solidale per Zingaretti, ma soprattutto Liberi e Uguali. Il partito di Pietro Grasso ha scelto infatti di sostenere il governatore uscente del Lazio perché con il suo programma garantiva “una svolta a sinistra”.

Le forze di Centrodestra divise – Una marcia in più che sembra essere mancata al centrodestra che, pur presentandosi unito e forte nel voto alle elezioni politiche, potrebbe aver scontato l’emorragia a destra verso il candidato civico Sergio Pirozzi. Il sindaco di Amatrice non ha ceduto alle pressioni e alle lusinghe a ritirarsi e con il suo partito dello scarpone è andato avanti per la sua strada. Tanto che anche Silvio Berlusconi lo aveva accusato di “favorire la sinistra”.

La precedente tornata elettorale – Nel 2013 Zingaretti aveva vinto con il 40,65% e un 41,64% della coalizione, contro il 29,32% dello sfidante di centrodestra Francesco Storace, la cui coalizione si fermò al 32,80%. Altro momento, altro quadro anche politico.

I dati sull’affluenza – L’affluenza, rispetto, alla precedente tornata sembra aver tenuto. Le file, a causa delle nuove procedure di voto, non hanno scoraggiato gli elettori che sono andati a votare facendo registrare alle 23 oltre il 68,73%, secondo i dati riferiti a oltre la metà dei Comuni. Cinque anni fa era del 72%. Si è votato di più nelle province di Roma e Viterbo con circa il 74%, seguite da quella di Rieti al 70%, meno in quella di Frosinone 60% e Latina 63%.

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