Elefanti e bestiame: una convivenza necessaria

Studi effettuati in Kenya dimostrano come la convivenza tra i grandi erbivori selvatici e il bestiame sia possibile oltre che necessaria per la salute delle savane.

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Trovare un equilibrio tra alcune attività umane e gli animali selvatici è da sempre un importante oggetto di studio per i ricercatori.

Pastori e agricoltori necessitano di spazi in cui però vivono già altre specie animali con le quali devono condividere l’ambiente.

In Africa, dove molta gente vive di pastorizia, si cerca di comprendere gli effetti della convivenza tra animali domestici e selvatici. Spesso si è sempre parlato del rapporto tra il bestiame domestico e i carnivori.

Tuttavia, poco si sa riguardo la relazione tra il bestiame e gli altri erbivori selvatici e gli effetti sull’ambiente.

In un luogo particolare del Kenya si tenta di studiare tutto questo.

Laboratorio a cielo aperto

Il KLEE (Kenya Long-term Exclosure Experiment), istituito nel 1995, è un laboratorio a cielo aperto dove sono stati effettuati centinaia di studi e ricerche. In questa struttura sono presenti dei recinti tramite i quali si regola, in determinati spazi, la presenza esclusiva di bestiame domestico, di erbivori di media taglia o di erbivori di grandi dimensioni, oppure di più gruppi contemporaneamente.

Il fine è di ricreare diverse situazioni per comprendere le dinamiche tra domestici e selvatici e i loro effetti sul suolo in cui pascolano.

In uno studio pubblicato su Nature sustainability emerge che nei pascoli frequentati soltanto dalle mucche il terreno, a lungo andare, si impoverisce. Questo perché le mucche tendono a deporre gli escrementi soprattutto durante la notte quando si trovano all’interno dei ricoveri notturni che le proteggono dai predatori.

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La gestione del bestiame domestico non permette il naturale rinnovamento degli elementi nutritivi nel suolo

L’importanza degli elefanti

I grandi erbivori come gli elefanti, invece, si dimostrano indispensabili per gli ecosistemi africani.

Essi apportano molti più nutrienti ai pascoli sia con il loro sterco che tramite gli alberi che abbattono favorendo il ritorno delle sostanze nutritive nel terreno.

Convivenza non solo possibile ma necessaria

Tutti i dati raccolti mostrano non soltanto che è possibile la convivenza tra bestiame domestico ed erbivori selvatici ma che la presenza di quest’ultimi è necessaria se si vogliono mantenere i pascoli più fertili e idonei sia per l’allevamento del bestiame allo stato brado, sia per gli erbivori selvatici.

Per restare in tema Africa, nel frattempo, mentre si è costretti a casa è possibile effettuare safari virtuali stando seduti sul proprio divano: qui il link

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