Egitto: mari, deserti ed il fascino delle piramidi

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Da Nord – Est dell’Africa e Sud – Ovest dell’Asia, ecco l’Egitto, con un’estensione su più continenti. Ai confini della Repubblica Araba d’Egitto: Israele, Sudan, Libia, Mar Mediterraneo, Mar Rosso, Golfo di Aqaba e Striscia di Gaza (Palestina). Meta turistica dalla cultura e storia millenarie, un salto nella magia della Terra dei Faraoni. Come principali destinazioni da visitare: le piramidi di Giza, i templi di Karnak e Luxor, il Monte Sinai, Alessandria, il Cairo, la Valle dei Re e delle Regine, il fiume Nilo, il Deserto del Sahara.

Egitto: quali sono le sue caratteristiche?

Nell’area settentrionale dell’Africa, l’estensione prevalente dell’Egitto, con un clima caldo e secco, tutto l’anno. Per le temperature che sfiorano i 40° nella stagione estiva, è sconsigliabile la visita ai centri archeologici, da giugno ad agosto. A fronte di ciò, per gli interessi dei turisti a raggiungere i siti storici, meglio optare per i periodi autunnali ed invernali. Mentre sul Mar Rosso, da marzo a novembre la temperatura dell’acqua è perfetta per le attività di snorkeling e pause di relax.

In Egitto, la lingua ufficiale dell’arabo, con la sterlina egiziana come moneta circolante ed il Cairo la capitale. Per quanto concerne il sistema governativo, nel Paese vige un regime semipresidenziale. Punto di riferimento storico e culturale di tutto il mondo arabo, con un ruolo importante in più campi che spaziano dalla musica, alla televisione e cinema.

Durante i millenni, l’evoluzione egiziana con la diffusione nel Paese di differenti religioni, come l’Islam, il Cristianesimo e l’Ebraismo. In prevalenza, la popolazione d’Egitto segue la religione di Stato sunnita islamica, anche se ci sono minoranze aderenti al Cristianesimo. Dal 2015, l’Egitto raggiunge la massima densità di abitanti del Medio Oriente, che stima gli 88 milioni di persone. Di fatto, gran parte della popolazione egiziana vive nei centri urbani, nell’area del fiume Nilo ed in prossimità del Canale di Suez, mentre i contadini dimorano nei villaggi rurali.

Egitto: le piramidi di Giza

In primis, il complesso statuario più famoso al mondo, ovvero le piramidi di Giza, che i turisti raggiungono, nel percorso a distanza di quasi 10 km dalla capitale. Attraverso la Via delle Piramidi, una strada che catapulta i visitatori nella magia del Deserto del Sahara, nella spettacolarità e suggestione della Terra d’Africa. E qui, la presenza senza tempo della storia dei Faraoni egiziani, con la maestosità delle geometrie delle tre piramidi di Cheope, Chefren e Micerino.

Alla vista nella sabbia, il colosso monumentale, che comprende anche: la Città dei Sacerdoti, le Piramidi delle Regine e la Sfinge. Mentre l’Area delle Mastabe comprende le tombe ridotte, dei servitori del reame faraonico. Per il regnante di quarta dinastia, la piramide di Cheope, la più grande di tutte. Seguono a lato della medesima, le altre piramidi di dimensioni inferiori, della Regina e figlia del Faraone. Da qui, il Museo con la custodia della Barca Solare, imbarcazione tra le più antiche al mondo, che risale ad oltre 4000 anni.   

Egitto: i templi di Karnak e Luxor

A Tebe, simbolo antico della capitale, ecco Luxor che mostra il suo Tempio nelle imponenti colonne e statue, ricche di decorazioni. Verso Nord, il centro archeologico di Karnak, nella superficie di 300.000 mq e dal percorso lungo il Nilo, i visitatori raggiungono il Grande Tempio di Amon. Con la magnificenza di numerose sfingi all’ingresso, seguono le statue rappresentanti le divinità, poi altre aree religiose, fino alla Grande Sala Ipostila.

Tutta la zona è costruzione delle dinastie faraoniche di Ramses e Seti I, capi egizi che uniscono alla religiosità dei luoghi, una spettacolare estetica. Sulla parte opposta del Nilo, la Valle dei Re, con gli imperatori d’Egitto nelle tombe dinastiche, piene di decorazioni e reperti geroglifici.

Degli esempi con le tombe dei Faraoni Seti I e Tutankhamon, con incisioni in rilievo ed affreschi. A fronte di ciò, il ritrovamento nel tempo di tesori di valore immenso, oggi in custodia nel Museo Egizio del Cairo. Sempre nella medesima zona, la Valle delle Regine con le tombe delle sovrane e principesse egiziane, di cui anche la famosa Nefertari.     

Egitto: il Monte Sinai

Nella parte orientale del Paese, ecco la Penisola di Sinai, con la leggendaria montagna biblica. Qui, l’incontro delle acque del Mar Rosso con il Deserto del Sahara ed un habitat naturale multicolore. Tutta l’area è dimora di Beduini che vivono nei villaggi ed i turisti possono fare tragitti su cammello, oppure con percorsi in 4×4. Come meta più ricercata dai viaggiatori, il Monte Sinai, destinazione sacra per Cristiani, Musulmani ed Ebrei. In cima, il Monastero di Santa Caterina, ovvero l’area religiosa più antica per il Cristianesimo, con la presenza di icone bizantine.

Egitto: il Cairo

La capitale d’Egitto ospita come densità, la maggior parte della popolazione del continente africano e con il Museo Egizio è meta turistica mondiale. Qui, la collezione di reperti storici tra i più antichi della cultura del Paese e sulle rive del fiume Nilo, il Palazzo monumentale. All’interno dello stesso, i turisti possono visitare il Tesoro di Tutankhamon e la Tomba di Hetephres.

Ma il Cairo oltre alla storia dei Faraoni, sfoggia anche la cultura egiziana odierna, con il Suq della Città Vecchia nei percorsi di passeggiate, per Khan el – Khalili. Altre mete da raggiungere, il borgo e fortezza del Sultano d’Egitto, le Moschee di Al – Azhar e del Sultano Hassan. Nella città di riferimento, una struttura architettonica affascinante, che rievoca l’immaginario fiabesco.  

Egitto: Alessandria

Per numero di abitanti, Alessandria rappresenta la seconda città d’Egitto più popolata e dal nome la derivazione del fondatore, appunto Alessandro Magno. All’epoca, l’idea del sovrano macedone, di realizzare un’area commerciale nella zona del Mar Mediterraneo. Dal successo di Alessandro Magno, la nascita della città egiziana, come imponente porto ellenico e riferimento del popolo romano.

Inoltre, la città diviene la patria e capitale della Regina d’Egitto Cleopatra, sovrana del Regno d’Oriente. Con una biblioteca di oltre 500.000 testi, dalla città, la diffusione della cultura nell’area mediterranea. Attualmente, la metropoli offre ai visitatori l’inestimabile fonte di conoscenza e storia egizia, nella ricchezza di reperti romani e greci. Sul lungomare della città, le passeggiate sono le attività preferite di turisti ed abitanti.

Il Nilo

Il fiume Nilo è il principale corso d’acqua d’Egitto e primo d’importanza per l’Africa, che comprende tre affluenti, ovvero: il Nilo Bianco, l’Atbara ed il Nilo Azzurro. Di fatto, il primo, si origina dal lago Vittoria, il secondo raggiunge il fiume nell’area del Sudan e l’ultimo nasce dal lago Tana. Dall’incontro di tutti gli affluenti, ecco il Nilo Sahariano che giunge ad Assuan dove attraversa i deserti e scorre fino al Mar Mediterraneo per oltre 1000 km. A Nord del Cairo inizia il Delta del Nilo, con numerose diramazioni, i cui nomi hanno origini antiche e sono: Canopo, Rosetta, Sebennito, Mendes e Pelusio.  

Il Deserto del Sahara

Con una superficie di 9.000.000 kmq, il Deserto del Sahara nell’Africa del Nord, con l’attraversamento del tropico terrestre del Cancro. Dall’Oceano Atlantico fino al Mar Rosso distese di sabbia nella lunghezza di quasi 5000 km e dalla Valle del Nilo, un’interruzione per proseguire fino alle zone dell’Africa.

A seconda del clima, la presenza di zone desertiche o di savane, con tipologie di paesaggi multiformi. A tal proposito, la natura rocciosa e liscia nota come hammanda, strutture di ghiaia dal nome serir, oppure l’area desertica centrale con dune di sabbia, dal nome idean. Per l’assenza di acqua, nel Sahara l’accumulo di valli e fiumi fossili, con falde nel sottosuolo che originano gran parte delle oasi.