Ecuador: proteste contro il governo, decine di arresti

0
197
Ecuador: proteste contro il governo

In Ecuador si sono verificate delle proteste contro le politiche economiche del governo. I manifestanti, scontenti delle politiche economiche del presidente Lasso e dell’’aumento dei prezzi della benzina, hanno bloccato diverse strade del Paese. Il ministro della Difesa ha riferito che, durante gli scontro tra manifestanti e la polizia, cinque agenti sono rimasti feriti. Inoltre sono state arrestate decine di persone. Il governo ha afferrato che è aperto al dialogo.

Proteste contro il governo in Ecuador: cos’è successo?

Migliaia di manifestanti in Ecuador sono scesi in piazza per protestare contro le politiche economiche del presidente Guillermo Lasso. Le proteste sono state promosse da organizzazione studentesche, indigene (Conaie, Feine e Fenocin) e dalla federazione unitaria dei lavoratori (Fut). Con la decisone scendere nelle strade, i manifestanti hanno violato il decreto di emergenza disposto da Lasso lo scorso 18 ottobre per combattere il narcotraffico. I manifestanti hanno bloccato le strade in alcune parti del Paese. Si sono verificati diversi scontri tra i manifestanti e la polizia. Cinque agenti di polizia sono rimasti feriti e due membri delle forze armate sono detenuti da una comunità nel nord di Quito, ma sono rimasti illesi.

Il ministro della Difesa, Luis Hernandez, ha riferito che 37 persone sono state arrestate per aver bloccato le strade. La Confederazione delle Nazioni Indigene dell’Ecuador ha affermato che anche i manifestanti sono rimasti feriti, ma non ha fornito una cifra. Il ministro dell’Interno Alexandra Vela ha affermato che le marce sono state pacifiche tranne che per alcuni incidenti nel pomeriggio e ha affermato che il governo è aperto al dialogo. La polizia ha usato gas lacrimogeni nella capitale tra piccoli scontri con i manifestanti, mentre agenti a cavallo hanno bloccato l’ingresso alla piazza, meta dei manifestanti.


Leggi anche: Ecuador: stato di emergenza contro violenza per droga