Ecotassa: nel 2022 è bye bye senza rimpianti

Il Governo ha deciso di non prorogare il famigerato balzello sulle auto nuove

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Offerte Black Friday auto 2021
Alcune promozioni del Black Friday 2021 delle automobili.

Il 2022 porta una buona notizia per le tasche dei proprietari di auto: l’ecotassa sparirà. Nella Legge di Bilancio, il Governo Draghi ha infatti deciso di non inserire alcuna proroga per il balzello introdotto nel 2019 dal Governo Conte I. La ragione sta negli scarsi risultati che ha conseguito a livello di gettito fiscale, mentre non si capisce quali siano stati i benefici per l’ambiente (probabilmente non ci sono mai stati). Immaginiamo che nessuno rimpiangerà la scomparsa di questo balzello, che tanto ha fatto discutere fin dal primo giorno della sua apparizione.

Nel 2022 stop all’ecotassa: un flop annunciato?

Nel 2019, il Governo Conte I ha approvato (su spinta dell’ M5S) il sistema dell’ecobonus, a cui si collega l’ecotassa. In base alle emissioni allo scarico di CO2 dichiarate del veicolo, il sistema prevedeva una serie di incentivi, da 1500 a 4000 euro, a patto che tali emissioni non superassero i 70 g/Km. Oltre quella soglia, scatta la tassazione, o ecomalus, come l’ha chiamato qualche osservatore dell’epoca. Entro i 160 g/Km non si paga nulla, ma al di sopra di tale soglia si versa un contributo da 1100 a 2500 euro. Già da questa descrizione, si notano moltissimi errori: in primis, l’emissione allo scarico è una goccia nel mare in un veicolo, essendo che il motore emette solo il 2% della CO2 nel proprio ciclo di funzionamento. I freni e le gomme, con l’uso, contribuiscono a tali emissioni, ma è soprattutto il ciclo di produzione che fa la voce grossa. In secondo luogo, il calcolo si basa sulle emissioni dichiarate, secondo un ciclo di omologazione europeo noto per le sue grosse pecche. I limiti, infine, sono troppo stringenti, e non tengono conto di altri fattori (perché un’auto convertita a metano deve pagare la stessa ecotassa del benzina?).

Poco profittevole per lo Stato

A livello di gettito fiscale, l’ecotassa non ha raggiunto i risultati sperati: dal 2019 al 2021 la Ragioneria di Stato poco più di 122 milioni. Un flop clamoroso, che ha spinto il Governo Draghi a suonare il de profundis a questa tassetta del…(lascio a voi concludere la frase). Il decreto originale prevedeva la scadenza al 31 dicembre 2021, ma l’esecutivo ha deciso di non prorogarla. Gli automobilisti potranno essere soddisfatti. Certo, sarebbe stato meglio abolire anche il superbollo (altro balzello inutile), ma non si può avere tutto dalla vita!


Niente da fare: il superbollo auto resta dov’è