Economia giapponese cade nella peggiore contrazione del Dopoguerra

L'economia nipponica è sprofondata nella peggiore contrazione del Dopoguerra nel secondo trimestre. Questa una delle sfide che dovrà affrontare il nuovo premier

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Economia giapponese

Nel secondo trimestre, l’economia giapponese è caduta nella peggiore contrazione del Dopoguerra. La pandemia da coronavirus ha colpito più duramente di quanto il governo pensasse. Questa sarà una delle tante grandi sfide che dovrà affrontare il nuovo premier.

Economia giapponese in forte contrazione

L’economia nipponica, la terza a livello mondiale, ha registrato nel secondo trimestre una contrazione del 28,1%. Si tratta della peggiore contrazione dell’economia giapponese del Dopoguerra.

Questi dati sono un campanello d’allarme per il prossimo Primo Ministro, che sarà eletto il 14 settembre. Infatti, il premier dovrà subito attuare delle misure economiche coraggiose.

Il capo del Gabinetto Yoshihide Suga, nonché candidato favorito alle imminenti elezioni, ha affermato che sarà disponibile ad aumentare la spesa.

L’economia giapponese ha mostrato alcuni segni di vita dopo aver subito tre trimestri consecutivi di contrazione. Questo si deve all’aumento di produzione nelle fabbriche, soprattutto automobilistiche. Tuttavia, i dati recentemente pubblicati hanno evidenziato che qualsiasi ripresa sarà probabilmente modesta. Questo è dovuto alla diminuzione delle spese delle famiglie del 7,6%. Inoltre, i salari netti sono diminuiti per il quinto mese consecutivo.

Un altro principale colpevole della contrazione del PIL è stato il calo del 4,7% della spesa in conto capitale. Questo ha suggerito che la pandemia sta colpendo anche settori più ampi dell’economia. Inoltre, la crisi sanitaria ha devastato molti settori. Ad esempio, l’azienda automobilistica Honda Motor Co prevede una diminuzione del 68% dell’utile operativo.

Il governo ha finora varato un pacchetto di misure di stimolo da 2 trilioni di dollari. Questo si aggiunge a un programma di aiuti della Banca del Giappone (BOJ).

Il parere degli esperti

L’economista Koichi Fujishiro ha dichiarato: “Il rischio è che l’effetto delle misure adottate finora, come i pagamenti alle famiglie, si esaurisca. Se il Covid-19 continuerà a pesare pesantemente sui salari, la nuova amministrazione dovrebbe adottare ulteriori misure per aiutare le famiglie”.

Gli analisti affermano di aspettarsi che l’economia si riduca del 5,6% nell’anno fiscale in corso. Questo arriverebbe fino al prossimo marzo. Si aspettano che cresca solo del 3,3% l’anno successivo.

La BOJ ha affermato che esaminerà tutti i nuovi dati a disposizione quando prenderà la decisione per la revisione dei tassi di interesse.

In Giappone tornano ad accendersi le critiche sule misure prese dal primo ministro Shinzo Abe, note come il progetto “Abenomics“. Tale progetto prevedeva tre punti fondamentali. Questi sono il quantitative easing della BOJ, un massiccio stimolo fiscale e delle riforme strutturali. Tuttavia, i primi due punti hanno avuto successo solo in un primo momento. Ora risultano infatti insostenibili e costosi.


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