Ecobonus autoveicoli: incentivi per nuovo acquisto

Ecobonus per autoveicoli è la misura promossa del Ministero dello Sviluppo Economico. Offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2019 e successive modifiche normative.

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ecobonus autoveicoli

Operative tutte le novità per l’ecobonus autoveicoli introdotte dal decreto Rilancio.

A partire dalle ore 10.00 del 1 agosto, e fino al 31 dicembre 2020, sarà possibile prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l’incentivo. Acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1, con le novità introdotte nel Decreto Rilancio.

Per l’incentivo sono messi a disposizione altri 50 milioni di euro. Si aggiungono ai fondi già stanziati, pari a 100 milioni di euro per l’anno in corso. E in aggiunta 200 milioni per il 2021. 

In particolare, è ampliata la gamma di veicoli a basse emissioni M1. Sarà possibile richiedere il contributo, che potrà arrivare fino a 8 mila euro per l’acquisto con rottamazione. Fino a 5 mila euro per l’acquisto senza rottamazione. All’Ecobonus autoveicoli si potranno aggiungere sconti fino a 2 mila euro. Questi ultimi saranno concessi direttamente dai venditori. 

Alle tipologie M1 già previste, si aggiunge, infatti, la fascia di veicoli con emissioni di C02 61/110 g/km. Appartenente alla classe ambientale Euro 6. Prezzo di listino del veicolo non superiore ai 40 mila euro

Sempre a partire dal 1 agosto, oltre alle novità già entrate in vigore lo scorso 22 luglio per l’acquisto di veicoli di categoria L con rottamazione (ciclomotori, motocicli e veicoli analoghi), si potranno prenotare online anche i contributi per l’acquisto di veicoli senza dover consegnare il mezzo per la rottamazione. In questo caso, il contributo applicato sarà pari al 30% del prezzo di acquisto. Fino a massimo 3.000 euro. Sarà invece del 40%, fino a massimo 4.000 euro, in caso di rottamazione.

Procedura per ecobonus autoveicoli

Fase 1 – Prenotazione dei contributi
I venditori

  • si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori;
  • prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo. Ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione;
  • confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Fase 2 – Corresponsione dei contributi
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.

Fase 3 – Rimborso al venditore dei contributi
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.

Fase 4 – Recupero dell’importo del contributo
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria. Recuperano poi l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

Per assicurare procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sulla piattaforma sarà presente un contatore di risorse. Questo per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus.

Dal 1°marzo 2020, così come definito dalla Legge di Conversione del Decreto Milleproroghe (LEGGE 28 febbraio 2020, n. 8), i veicoli M1 con emissioni superiori a 60 CO2 g/km non sono ammessi al contributo Ecobonus di cui al D.M. 20 marzo 2020.

Le fasce di emissioni sono quindi le seguenti:

  • 0 – 20 CO2 g/km; 
  • 21 – 60 CO2 g/km.

Qui si può scaricare il manuale per la gestione delle prenotazioni Ecobonus.

Se si avesse bisogno di aiuto si può chiamare il numero azzurro 848.886886 disponibile dalle 9.00 alle 18.00.

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