EasyJet si ferma davanti alla crisi tagliata la flotta

0
282

EasyJget si ferma, è costretta a tagliare la flotta aerea in Italia a causa della forte crisi nel mercato aereo. Nel 2019 in Italia aveva trasportato oltre 20 milioni di passeggeri. La crisi è troppo forte ed i lavoratori si trovano in cassa integrazione fino a marzo 2021. Ci sarà una riduzione della flotta aerea in tre aeroporti italiani, Napoli, Capodichino, Milano Malpensa, Venezia, Marco Polo.

Quali sono i motivi della riduzione della flotta aerea?

Il country manager della società easyJet ha spiegato che la riduzione del personale e della flotta aerea è inevitabile. Secondo la iata, associazione internazionale del trasporto aereo, la crisi nel settore è molto forte. Il traffico aereo è diminuito del 70% solo quest’anno. L’anno prossimo il fatturato calerà del 50% secondo le previsioni. La compagnia aerea è leader nel mercato italiano e in Europa, ha sempre investito in Italia e continuerà nei prossimi anni. EasyJet è la compagnia leader nel settore low cost per i collegamenti nazionali e internazionali. La compagnia ha deciso di ridurre la flotta di 9 unità passando da 36 a 27 aerei con base in Italia. I lavoratori sono in cassa integrazione fino al mese di marzo 2021, si prevedono in futuro degli incontri con i sindacati per  controllare gli standard  occupazionali.

Flotta aerea ridotta a Napoli, Milano e Venezia

Per la prima volta easyJet chiude un bilancio in negativo. Nei prossimi anni la compagnia dovrà risanare queste perdite, non sarà facile per mantenere il business aereo, nei prossimi anni. Ci sarà la riduzione del personale, abbassamento dei costi, sono tutte scelte inevitabili per continuare a sopravvivere sul mercato.

La compagnia easyJet ha deciso di modificare l’organizzazione degli aeroporti. Nello specifico negli aeroporti di Napoli Capodichino, Milano Malpensa e Venezia Marco Polo, ci sarà una riduzione delle partenze. A Milano gli aerei passeranno da 22 a 21, a Napoli da 7 a 4 e infine presso lo scalo di Venezia passeranno da 7 a 2.


Virgin Atlantic in bancarotta, tagliati 3500 posti di lavoro


Il manager di easyJet, Lorenzo Logorio, ha voluto precisare che l’Italia,  rimane un mercato importante per i collegamenti in Europa. Tutte queste misure adottate sono necessarie, per andare avanti nel mercato a lungo termine. Da una parte auspica anche un intervento del Governo italiano per salvaguardare il mercato occupazionale, poter ripartire velocemente. Nel 2021 si prevede una riduzione ancora del trasporto aereo.

Commenti