E-scooter-sharing: una mobilità sicura per noi e l’ambiente

La smart mobility in aiuto di coloro che non possono restare in casa. Le startup si attivano per offrire servizi gratuiti

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Piccole flotte di scooter elettrici per gli operatori sanitari. È l’idea messa in campo da Lime per facilitare gli spostamenti di coloro che stanno combattendo l’emergenza sanitaria e non possono restare in casa. La startup californiana sta attivando i suoi monopattini elettrici in diverse città statunitensi: Austin, Baltimora, Columbus, Dallas, Nashville, Norfolk, Virginia, Oklahoma City, Salt Lake City e Washington DC. L’obiettivo è offrire un «e-scooter-sharing» gratuito di 30 minuti a chi è obbligato a spostarsi, anche alle forze dell’ordine.

«Lo scopo è quello di soddisfare le esigenze essenziali dei lavoratori obbligati a muoversi in città, mantenendo sempre le distanze sociali», ha affermato la società in un comunicato. Sicuramente la micromobilità svolge un ruolo cruciale nello spostamento delle persone senza creare soluzione di continuità. A livello individuale, questi monopattini elettrici possono aiutare a colmare quella lacuna che sta colpendo il mondo dei trasporti in questo delicato momento.

Lime si sta attivando per portare il progetto anche in Europa. Berlino, Colonia, Parigi, Francia, Rimini e Tel Aviv sono solo alcune delle città in cui sarà possibile usufruire del servizio «e-scooter-sharing». Fondamentale sarà la collaborazione con le diverse realtà territoriali per determinare le posizioni migliori dove posizionare gli scooter. Potranno essere utilizzati solo per i viaggi essenziali, quali fare la spesa o motivi sanitari.

E-scooter-sharing si attiva anche in Italia

L’iniziativa è partita dal famoso imprenditore italo-americano Salvatore Palella, fondatore di Helbiz. Sicuramente la smart mobility, di questi tempi, è fondamentale anche nel nostro paese. Spostarsi più rapidamente possibile evitando qualsiasi tipo di contatto. È più facile restare a 1 metro di distanza dal nostro vicino grazie a questi scooter che su un autobus o un treno.

Lo scopo è rendere lo sharing completamente gratuito a tutti coloro che non possono restare a casa. A Milano il servizio è attivo ormai da oltre un anno. Per individuare il monopattino più vicino alla propria abitazione basta utilizzare un semplice smartphone. Scaricata l’app Helbiz, si avvicina il cellulare al QR code posto sul manubrio e si può partire. Al termine del percorso, poi, l’utente dovrà fotografare lo scooter per segnalare la posizione a chiunque voglia usufruirne. Ovviamente il continuo passamano a cui il monopattino elettrico è sottoposto nel corso della giornata potrebbe suscitare più di una perplessità. Non c’è da preoccuparsi. Una volta individuata la posizione del monopattino, il personale incaricato lo disinfetterà con tutte le precauzioni necessarie.

La startup europea più attiva, invece, è Dott. In Italia, Torino sta utilizzando gratuitamente e-scooter-sharing già da inizio marzo. Medici, infermieri e farmacisti. A loro si aggiunge una decina di fattorini di Pharmercure, un’altra startup che offre un servizio di ordine e consegna a domicilio di farmaci. «Non aveva senso lasciare inutilizzati per strada 500 monopattini; molto meglio metterli a disposizione gratuitamente di chi consegna farmaci a domicilio», ha spiegato Andrea Giaretta, manager e portavoce di Dott. Tramite un codice promozionale scaricabile dal sito o tramite app, i medici possono usufruire dei monopattini per andare in ospedale gratuitamente. Per evitarne l’utilizzo da parte di persone non autorizzate, occorre inviare sull’app la foto del tesserino di riconoscimento. Fatto ciò, si comunica il proprio indirizzo e l’ora. Lo scooter viene fatto trovare sotto la propria abitazione perfettamente disinfettato.

Un futuro sempre più smart

Meno veicoli in giro significa meno inquinamento nell’aria. Gli ultimi dati mostrano un calo del traffico del 75% con una diminuzione dei gas serra del 5-7% solo nell’area milanese. La smart mobility sarà sempre più necessaria nel prossimo futuro. Già a dicembre la legge di bilancio aveva approvato l’equiparazione dei monopattini elettrici alle bici per le regole di circolazione su strada.

«Finalmente una buona notizia per l’ambiente e la micromobilità elettrica in città. Nella battaglia per il clima è fondamentale accelerare il cambiamento nella mobilità a partire dal rilancio e potenziamento dei trasporti pubblici e rendendo sempre più competitiva la mobilità elettrica», aveva affermato Legambiente. La speranza è che in Italia le istituzioni si dimostrino sempre più sensibili a queste innovazioni. Alternative ai classici mezzi di trasporto che garantirebbero una possibilità in più ai cittadini di muoversi in città e nelle aree urbane in modo sicuro e rispettoso dell’ambiente.