Nel momento del dolore per la scomparsa di Anna Marchesini, Tullio Solenghi preferisce concentrarsi sul lato umano e privato. “In questo momento mi piace ricordare Anna e non la Marchesini – dice l’attore dice ai giornalisti  -. Mi piace ricordare, cioè, l‘amica e la sorella con la quale ho condiviso 12 anni di vita in comune“. Anche Massimo Lopez ha commentato la morte dell’amica: “Un grande dolore“.
Preferisco pensare ad Anna – aggiunge – non soltanto come a una grande attrice comica, quale è stata per 40 anni. Ma ad un’amica di cui si ricordano tutti gli aspetti privati. E’ stata un prodigio e ha contribuito a far diventare il Trio quello che è stato per tanti anni. Ma ora penso soprattutto alla persona che è stata”, conclude Solenghi.


“Ho appreso la notizia da Tullio Solenghi con il quale sono sempre stato in contatto specialmente in queste settimane durante le quali lei era ricoverata dato il peggioramento improvviso delle sue condizioni” ha spiegato Lopez. “Furono 12 anni di trio dove quotidianamente si rideva senza sosta. Anna era un pilastro della comicità, la donna che più mi ha fatto ridere nella vita. E nel ‘dopo Trio’ abbiamo continuato a frequentarci e a ridere. Anna – conclude Lopez – ha ironizzato anche sulla sua stessa patologia, esorcizzandola e dando a noi tutti un grande esempio”.
Renzi: “Talento purissimo, ci mancherà” – Anna Marchesini era un “talento purissimo, ci mancheranno la sua discrezione e il suo coraggio con cui ha combattuto fino all’ultimo giorno”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi, esprimendo il suo cordoglio per la scomparsa dell’attrice. “Le saremo grati per le tante risate che ci ha regalato nei suoi anni di straordinaria carriera”, ha aggiunto il presidente del Consiglio.


La commozione di Fazio: “Addio Anna, amica ironica” – E’ un Fabio Fazio commosso fino alle lacrime quello che ricorda Anna Marchesini, ”la grande attrice, la donna intelligente e di grande cultura ma soprattutto l’amica”. Per il conduttore l’attrice era molto più di un personaggio che frequentava abitualmente la sua trasmissione. “A lei mi legava un grande affetto. E’ stata una mia amica vera, ancora qualche settimana fa, ci siamo detti le cose più intime e segrete, era una persona con cui mi confidavo fino in fondo – ricorda -. Aveva una tale sensibilità per la vita da riuscire a vivere con pienezza e consapevolezza anche la sua malattia, facendo anche di quella una esperienza. Anche la morte va vissuta, diceva”.

Annunci

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here