Duello Porta a Porta, Salvini contro Renzi

0
363

Il talk show di Bruno Vespa ha inizio con un ricordo, quella di oggi è una data storica, perchè l’ultima volta che due politici di partiti opposti si sono ritrovati faccia a faccia, erano tredici anni fa con protagonisti Romano Prodi e Silvio Berlusconi. Il primo passo, quello che funge da presentazione è proprio la scheda biografica, dei due Mattei: Salvini, sotto il segno dei pesci, giornalista di professione, oggi senatore e segretario della Lega. Renzi, sotto il segno del capricorno, avvocato di professione e fondatore del neopartito Italia Viva.

I temi affrontati

I temi proposti e affrontati nel talk show di Rai1, sono a dir poco roventi. Si parla di immigrazione, di quota 100, di tasse e della sindaca pentastellata Virginia Raggi. Il clima sembra essere temperato, fino a quando Renzi inizia a parlare di <<missione>>, rimproverando l’avversario di essere stato quasi assente, nelle sedi opportune a presenziare riunioni importanti. Troppo occupato a stare in giro per l’Europa, per l’Italia… insomma trovandosi ovunque tranne, che al suo posto. Inizia il botta e risposta e Salvini non tarda la sua arringa, ribadendo l’importanza di scendere in piazza con il popolo, andare dritti al cuore del problema e basandosi su dati e fatti concreti. Il segretario della Lega, non batte il minuto e continua giocando in difesa; confronta i numeri degli sbarchi tra il periodo del suo governo e quelli precedenti; vuole essere Europeo, ma il sentimento che prevale nei cittadini italiani deve essere quello patriottico, del proprio paese… e non sottostare ad altri come Francia e Germania. Altro tema fondamentale l’utilizzo del denaro contante, dove Salvini si mostra favorevole a un uso smisurato del contante:

sono soldi degli italiani e possono fAre ciò che vogliono, l’uso di carte di credito non farà che il gioco delle banche

Si continua a parlare di elezioni, tema abbastanza attuale visto le prossime in Umbria. Anche per quota cento i pareri sono differenti; l’unica cosa che avvicina i due emisferi è il tema Raggi, la sindaca della capitale, considerata incapace di coprire questa mansione.<<Niente di personale!>> afferma Renzi, <<magari, anzi sicuramente è una bravissima persona però incapace di fare il sindaco>>.

Renzi: <<Salvini getta il paese in un clima di terrore>>

L’Italia non ha bisogno di essere aggressiva e agguerrita; in un clima così cattivo e aspro si ha bisogno di più bontà e gentilezza. Questo è il pensiero che muove il fondatore del nuovo partito, il quale precisa l’orientamento del neonato politico, cosa ancora poco chiara ai cittadini italiani. Quello che ruba, delinque e stupra non è l’immigrato clandestino, delinquente, ma quello che è entrato nel paese regolarmente, il quale vive nelle periferie delle nostre capitali. Renzi ricorda l’episodia a Charlie Hebdo; l’attentato al Bataclan ecc…esaltando il merito delle forze armate, anche quelle italiane, che hanno contribuito nel catturare i colpevoli. <<Bisogna dire la verità e non dire numeri a caso…citiamo le fonti dove sta scritto che aumenteranno bibite gasate e merendine?>>. Bruno Vespa, portavoce e intermediario ha dato la possibilità a entrambi di esprimere i propri concetti, rispettivamente in 40 minuti.

Figli d’Italia

Il problema dell’Italia non è il numero allarmante di profughi, che arrivano quello ci sarà in futuro, sostiene Matteo Renzi, ma la vera piaga è quella che gli Italiani non fanno figli. Questo aspetto sembra assomigliare a un gatto, che si mangia la coda: gli italiani non fanno figli per tanti motivi, i principali sono mancanza di lavoro e quindi si va in pensione tardi e le tasse; in tutto questo c’è anche una parte d’Italia che ha il problema di dove lasciare i figli. Si lavora per campare e coltivare i figli, ma se lavoriamo i figli chi li tiene? Dobbiamo pagare il nido; quanto ci conviene?. Asili nido altro tema caldo del dibbattito, per concludere con la legge Fornero; Salvini prende le difese di quota cento, mentre l’ex sindaco di Firenze spiega la spesa che comporterebbe quest’ultima.

quota cento costa 20 miliardi in tre anni

Annunci

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here