Droni da guerra elettronica: la nuova rivoluzione svelata dalla Cina

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Droni da guerra elettronica

La Cina ha svelato i suoi nuovi droni da guerra elettronica. Con caratteristiche avanzate, prenderanno il nome di FH-95. Ecco le caratteristiche e i principali possibili rischi.

FH-95: i droni da guerra elettronica svelati dalla Cina

La Cina ha svelato dei nuovi droni da guerra elettronica. Si tratta del drone FH-95, progettato per interrompere le reti nemiche ad alta tecnologia. Il Global Times, FH-95 ha recentemente superato un test di prestazione fondamentale, garantendo, di fatto, una rivoluzione nel campo delle capacità di guerra elettronica alla Cina.

Quali sono le caratteristiche?

Le specifiche finora fornite sono limitate: gli unici aspetti noti riguardano il peso al decollo di una tonnellata, la portata massima del carico di 250 chilogrammi e la durata di voli di 24 ore. Ciò che caratterizza uno dei suoi maggiori punti di forza riguarda il fatto che il drone può lavorare come parte di una formazione di droni più ampia come supporto da guerra. Sempre il Global Times ha appreso che l’FH-95 dispone di proprietà in grado di fornire interferenze elettromagnetiche. Esse possono avere lo scopo di coprire un attacco da parte di droni stealth FH-97 per distruggere le difese aeree. Trattasi di caratteristiche piuttosto diffuse tra i droni da guerra elettronica, in grado di devastare forze high-tech dipendenti da reti e sistemi senza pilota. I progressi nell’elettronica del ricevitore di avviso radar potrebbero inoltre rendere il drone FH-95 una piattaforma di avviso precoce, oltre che essere usati come alternativa ai sistemi di navigazione. Alcuni componenti possono infatti diventare così piccoli da essere montati su piattaforme più leggere.

L’utilizzo dei droni da guerra elettronica può comportare dei rischi

La grande autonomia di questi droni potrebbe tuttavia comportare, al contempo, dei rischi. Essa, infatti, potrebbe presumibilmente aumentare la vulnerabilità di un’ipotetica guerra informatica e spaziale, dal momento che la guida satellitare è necessaria per il corretto funzionamento del drone. L’autonomia può implicare anche una più alta probabilità di manipolazione. Casi di questo tipo non sarebbero casi isolati al nuovo FH-95 se ciò accadesse. I droni sono frequentemente bersagli di attacchi informatici che ne causano l’arresto anomalo. Questo permette il passaggio di informazioni sensibili verso utenti non autorizzati.


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