DRESS THE GAP, nuova linea genderless

Progetto NeuroFashion di Chiara Salomone dove gli abiti esprimono ciò che siamo

0
133
DRESS THE GAP nuova linea NeuroFashion (foto ufficio stampa)

DRESS THE GAP è la nuova linea di abiti del progetto NeuroFashion di Chiara Salomone, psicologa, esperta in scienze cognitive, e appassionata di moda.

La scelta genderless nasce dalla necessità, sempre più urgente, di poter esprimerci senza costrizioni, confini e pregiudizi.

Come è nata la collezione DRESS THE GAP?

In una realtà dove la certezza dello stile e il concetto di ordine vacillano, in una società del pensiero liquido, in cui luoghi e culture differenti contribuiscono a frammentare la quotidianità, l’abito svolge un ruolo importante. Infatti, oltre a rappresentare l’identità di una società in continuo mutamento, è un simbolo di appartenenza e di riconoscimento.

Per Chiara Salomone il progetto NeuroFashion è un valore, uno spazio più ampio per poter dar vita ad una comunità fondata sul confronto e sulla sperimentazione.

In NeuroFashion ci sono lo studio, l’etica e il pensiero che hanno permesso la realizzazione della collezione – spiega Chiara Salomone – Vestiamo lo spirito ribelle delle persone, ma anche quello comprensivo, quello inclusivo. Abbiamo pensato ad abiti che si conformino al corpo e alla sua meravigliosa e perenne modificazione”.

L ‘obiettivo di Chiara Salomone è quello di diventare il primo e-commerce di abiti basato sulla “Psicologia della moda”, ovvero uno spazio in cui l’abito possa essere un messaggio di benessere.

La collezione DRESS THE GAP non vuole dare taglie, loghi, generi, stagionalità e occasioni d’uso, perché sostenibilità significa anche fare acquisti mirati.

Abiti no bounds

Il concept creativo del progetto NeuroFashion è basato sull’idea che l’abito debba essere un habitat ideale per il nostro corpo, un ambiente protetto che esprima il nostro essere.

Le proporzioni, quindi, si allargano per liberare, per eliminare i confini e per lasciare esprimere ciò che siamo, la nostra immagine e chi vorremmo essere. La collezione DRESS THE GAP sottende un messaggio di accettazione e di inclusività. Per tale motivo il gap non deve essere nascosto, riempito, accorciato o ostentato, ma attraversato.

Ho pensato di non sovvertire i codici vestimentari e di genere, ma di ignorarli, io non li vedo e vorrei che fosse così anche per gli altri – specifica la creatrice di moda – Per noi non è importante mostrarci, ma percepirci, ancora meglio se lo facciamo felici nei nostri abiti”.

Caratteristiche della nuova linea

La collezione è caratterizzata da una serie di look morbidi e oversize. Pantaloni con chiusure a scomparsa che riescono a dare una ricercatezza avant-garde, vagamente Eighty. La chiusura, che cambia sulla forma del corpo, è una valore importante che vuole trasmettere l’idea non solo di taglia no size, ma anche il concetto di sostenibilità in tutte le sue forme.

I capi spalla hanno un tailoring urbano che evoca le silhouette squadrate anni ‘80 con blazer, maglie e t-shirt dalle spalle larghe e volumi ampi. Lacci, cinture e bretelle sono totalmente aboliti, perchè il must è proprio quello della libertà.

Quindi i capi della nuova collezione sono T-shirt lunghe e corte, trench e pantaloni cargo in organza di seta, caban con zip con e senza maniche e leggins. Tutto con etichetta rigorosamente all’esterno.

Tessuti e colori della collezione DRESS THE GAP

La collezione è nata in un’ottica di sostenibilità per cui i tessuti usati sono di origine vegetale. Cotone, seta e modal sono ricavati da fonti sostenibili e rinnovabili. Le trasparenze sono date dall’organza di seta e giocano sull’effetto velato, con leggins che si intravedono, donando un effetto di nascosto, che vuole, in realtà, essere mostrato.

Tutta la linea è basata sul bianco e sul nero, che diventano i due colori dominanti della collezione.

I contrasti dei tagli e le volute imperfezioni sono evidenziati dalle cuciture realizzate in rosso, verde e blu. Il dettaglio cromatico diventa, quindi, l’elemento che sottolinea l’individualità.


Leggi anche: https://www.periodicodaily.com/pialauricapri-leleganza-dellalta-moda-maschile/

Commenti