Draghi si dimette: l’Italia è senza governo

0
317
Draghi si dimette

È ufficiale, l’Italia è senza governo. Il premier Mario Draghi si dimette. È attesa ora la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le possibili date di voto sono tre: 18 settembre, 25 settembre e 2 ottobre.

Draghi si dimette

L’Italia è ora ufficialmente senza un governo. Il premier Mario Draghi si è dimesso, comunicando la sua decisione al presidente Mattarella durante un colloquio di mezz’ora. Mattarella incontrerà i presidenti della Camere. Secondo quanto riferito, il Capo dello Stato incontrerà anche Casellati alle 16:30 e Fico alle 17.

Di Maio contro Salvini e Conte

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha puntato il dito contro Conte e Salvini. “Far cadere il governo Draghi è stato solo il primo atto di un percorso che vede uniti Conte e Salvini nel cercare di portare l’Italia fuori dalle alleanze storiche, di destabilizzarla da un punto di vista economico”, ha affermato Di Maio. “L’esecutivo aveva una chiara posizione internazionale che collocava l’Italia con i suoi alleati storici. E non è un caso che questo governo sia stato buttato giù da due forze politiche che strizzano l’occhiolino a Putin”, ha aggiunto. Di Maio ha poi sottolineato che “prima si va a votare e meglio è”. “Prima si fanno le elezioni e meglio è, almeno cerchiamo di salvare la legge di bilancio ed evitare l’esercizio provvisorio, non credo che salveremo il Pnrr perché le riforme non si potranno fare”, ha detto il ministro degli Esteri. Di Maio ha infine precisato che “alle prossime elezioni sicuramente non vado con quelli che hanno fatto cadere questo governo, che hanno deciso di stare dalla parte degli estremismi e dei sovranismi”.

Cresce la crisi all’interno di Forza Italia

Intanto, cresce la crisi all’interno di Forza Italia. Dopo Gelmini anche Brunetta ha annunciato di lasciare il partito. “Hanno tradito i suoi valori”, ha affermato Brunetta, riferendosi al fatto che FI non abbia votato la fiducia a Draghi.

Quando gli italiani saranno chiamati alle urne?

E ora cosa succederà? Quando gli italiani saranno chiamati alle urne? Per conoscere il futuro dell’Italia bisognerà attendere le decisioni del presidente Mattarella. Secondo indiscrezioni, sarebbero tre le possibili date per chiamare gli italiani al voto: 18 settembre, 25 settembre, 2 ottobre. Se Mattarella decidesse di procedere con lo scioglimento delle Camere oggi stesso, sarebbe possibile votare il 25 settembre.


Leggi anche: Draghi atteso al Quirinale per le dimissioni