Draghi-Macron: un momento storico per Italia e Francia

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Draghi-Macron

Il premier Mario Draghi e il presidente francese Emmanuel Macron hanno firmato il Trattato del Quirinale che mira a rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia. Si è conclusa la conferenza stampa congiunta Draghi-Macron. I due leader sono concordi che si tratta di un momento storico per Italia e Francia.

Draghi-Macron: cosa ha affermato il premier italiano?

Si è conclusa la conferenza stampa Draghi-Macron. Il premier Mario Draghi ha sottolineato l’importanza del Trattato appena firmato. “Questo trattato segna un momento storico nelle relazioni tra i nostri due paesi. Italia e Francia consolidano ulteriormente la loro vicinanza e i loro legami diplomatici, commerciali politici e culturali. Da oggi siamo ancora più vicini. Italia e Francia condividono molto più dei confini: la nostra storia la nostra arte.”, ha affermato Draghi. Il premier italiano ha poi elencato le future cooperazioni tra Roma e Parigi. Ha sottolinetato che oggi è stato firmato anche un trattato di cooperazione sullo spazio. “Negli ultimi mesi i rapporti tra Italia e Francia si sono ulteriormente avvicinati. Cooperiamo sui temi che stanno più a cuore ai nostri paesi, istituiamo un servizio civile italo-francese, un comitato di cooperazione transfrontaliero, riconosciamo la necessità di una politica di gestione dei flussi migratori condivisa dall’Unione Europea in termini di responsabilità e solidarietà. Oggi abbiamo firmato anche un trattato di cooperazione sullo spazio”, ha detto Draghi.

Bisogna condividere le sfide comuni

Draghi ha poi affermato che almeno una volta ogni tre mesi un ministro italiano parteciperà a un Consiglio dei ministri francese e viceversa. “Il senso più profondo di questo Trattato è che la nostra sovranità, intesa come la nostra capacità di indirizzare il futuro, può rafforzarsi solo attraverso una gestione condivisa delle sfide comuni. Oltre a consolidare le nostre relazioni bilaterali, l’accordo vuole infatti favorire e accelerare il processo di integrazione europea. Penso al rilancio degli investimenti, soprattutto in ambiti strategici e innovativi come i semi-conduttori; alla transizione digitale ed energetica; alla costruzione di una vera difesa europea. Dobbiamo dotare l’Unione Europea di strumenti che siano compatibili con le nostre ambizioni e con le aspettative dei nostri cittadini. il Trattato che abbiamo firmato oggi segna l’inizio di questo percorso“, ha concluso Draghi.

Le dichiarazioni di Macron

Il presidente francese Macron ha invece affermato che Roma “rappresenta tanto per il destino dell’Europa”. “Francia e Italia devono fare tutto insieme e lo abbiamo fatto in questo periodo recente, combattendo insieme contro il coronavirus, per esempio, e per la Libia.  Con il Trattato del Quirinale creeremo una visione geopolitica comune. Contribuiremo a costruire una difesa europea comune più forte che contribuisca alla NATO, avremo una cooperazione rafforzata nella lotta contro le migrazioni illegali e i trafficanti, per proteggere le frontiere esterne dell’Europa”, ha detto Macron.


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