Draghi come la Merkel

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Draghi come la Merkel

Molte vignette, battute e allusioni a videogiochi sono passati sui nostri social network in relazione alla figura di Draghi come la Merkel. Il salvatore, il messia politico, colui che mette d’accordo tutti senza alzate di testa ma con decisione. In fondo il loro operato ci rassicura e ci rende più sereni in questo clima pandemico.

In lui vediamo il simbolo del patriottismo e della vera politica. Perché oggi i veri politici sono scomparsi. Ministeri pieni di ‘cabine di regia’ che affrontano decisioni per conto di ministri e politici vari. A volte le chiamano ‘governance’, locuzioni anglosassoni in uso per aumentare l’autorevolezza di un Ente. E così la politica la fanno 4 tecnici chiusi in una stanza e assunti a contratto.

Come si colloca Mario Draghi?

Ma Draghi è diverso, lo volevamo tutti come maggioranza o meno. Ne abbiamo bisogno come avevamo bisogno di Craxi o Andreotti. Nessun politico ha mai ammesso di non sapere come traghettare l’Italia fuori dai problemi che attualmente ancora abbiamo e il tempo passa ed è passato. Proprio in questo momento c’era bisogno di un vero politico.

Ed un vero politico non concede solo sostegno. O c’è e sta al centro o non c’è. E in fin dei conti tutta questa storia ci porta poco più lontano dal nostro Paese: in Germania. Dove la Merkel, si proprio Angela Merkel dopo sedici anni lascia incarico e politica. Draghi come la Merkel insomma. Perché persone come loro non fanno parte di cabine di regie o segretariati vari. Politici così devono stare al centro del panorama politico, mai di lato.

Draghi come la Merkel al centro della politica

Il 2021 si prospetta un anno molto difficile sotto molti punti di vista. Ma la vista di Draghi ci rincuora e in ogni occasione politica lo vediamo al centro. Davamo per scontato che accettasse l’incarico, già da tempo il suo nome era sulle bocche di tutti gli addetti e non. Il Movimento 5 Stelle che si divide e quel che resta cambia corrente, la Lega che entra nella maggioranza con il PD, l’inizio della vaccinazione e il defenestramento di Arcuri. Questi soltanto alcuni degli attuali fatti che solo con l’avvento di Draghi sono accaduti. Prima di qualsiasi altro DPCM. Senza scordarci della sospensione cautelativa della vaccinazione con il siero di AstraZeneca. Una telefonata alla Merkel e Germani e Italia bloccano le somministrazioni per dei casi di morte da accertare.

Un ritorno alla vera politica è impossibile per molti, per incapacità o voglia. L’unico è Mario Draghi, nato in politica. Al centro oggi della politica. Probabilmente questo non è il Governo che avrebbe voluto ma è comunque l’unico che fa coesistere più forze tra loro. Per questo mi sento di fare un richiamo ai 16 anni della Merkel. Leader indiscusso della Germania.