Doyle: eccentrico autore del mistero e di Sherlock Holmes

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Doyle
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“Dopo aver eliminato l’impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità”. Le emblematiche parole di sir Arthur Conan Doyle aprono oggi, nell’anniversario della sua nascita avvenuta il 22 maggio 1859, il nostro articolo.

Chi era Doyle?

Il genere giallo e fantastico non hanno rivali in altri scrittori, forse, dicono alcuni, solo in Edgar Allan Poe. Comunque egli rimane il padre del giallo deduttivo e del più grande investigatore che il mondo abbia mai conosciuto: Sherlock Holmes. Nonostante il suo stile composto, Doyle era un personaggio piuttosto eccentrico. Particolare è il fatto che credesse nello spiritismo, ossia nel fatto che, alcuni fenomeni potessero essere spiegati solo come dovuti ad alcuni esseri incorporei, gli spiriti appunto.

L’educazione

Educato come cattolico, si allontanò da questa religione durante gli studi all’Università di Edimburgo, in cui studiava medicina, per approcciare poi all’agnosticismo. Viaggio per lui fondamentale fu quello sulla baleniera Hope come medico di bordo nel 1880; nel 1881 accettò il posto, sempre come medico di bordo, sul battello Mayumba che viaggiava tra Liverpool e l’Africa: l’esperienza durò pochi mesi.

Doyle e Sherlock

Dopo aver aperto il suo studio medico nel Southsea, cominciò a scrivere le avventure di Sherlock Holmes e le sue mirabili deduzioni, raccontate da un fine narratore, il dottor Watson che, in un certo senso, si identificava con l’autore stesso. In realtà Holmes e Doyle hanno un rapporto contrastato: lo scrittore non amava particolarmente quella sua creazione che era diventata più famosa di lui. Egli prediligeva il genere fantastico, avventuriero o il romanzo storico: scrisse anche un’opera lirica comica in collaborazione con James Matthew Barrie, autore di Peter Pan.

La morte

All’età di 71 anni, il celebre scrittore fu colto da un attacco cardiaco. Per quanto il suo stesso personaggio non lo descrivesse completamente come scrittore non si può dire che Sherlock Holmes non ci abbia cambiati. L’immaginario collettivo, i film e tutti gli altri detective si rimettono e si rimetteranno sempre al mito dei libri dell’investigatore del 221B di Baker Street.