“Donne in guerra” e “Un granatiere tra i granatieri che fecero l’Italia”, domani la presentazione

Nell'ambito della mostra "Echi riflessi", gli autori incontreranno il pubblico di Casale Monferrato per parlare delle proprie opere a carattere storico

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Domani appuntamento culturale a Casale Monferrato nell'ambito della mostra "Echi riflessi"

Il castello di Casale Monferrato diventa l’ambientazione del racconto dei grandi eventi storici dal Seicento ai moti risorgimentali. Domani pomeriggio l’associazione Mirò organizza la presentazione di due libri incentrati sui conflitti e le vicende che hanno portato all’Unità d’Italia. Un’iniziativa che si svolge nell’ambito della mostra “Echi Riflessi”, l’esposizione in cui sono riunite le opere in linguaggio materico e pop di due artiste monferrine.
I volumi che saranno descritti al pubblico sono “Donne in guerra” e “Un granatiere tra i granatieri che fecero l’Italia”.

La presentazione dei libri comincerà alle 16 nei locali della manica lunga castello di Casale Monferrato. I tre autori di “Donne in guerra” faranno una panoramica dell’opera in cui sarà descritto il ruolo attivo di molte madri e mogli nei conflitti. Lontano dal fronte e dai luoghi in cui si svolgevano le battaglie, soprattutto tra XVI e XIX secolo, le donne hanno gestito famiglie, figli e case, occupandosi di compiti che in tempo di pace erano di competenza degli uomini. Il libro racconta anche le vicende dell’esponente di una dinastia del Monferrato che ha combattuto durante il Risorgimento.

Oltre al libro “Donne in guerra” nel pomeriggio sarà descritto anche “Un granatiere tra i granatieri che fecero l’Italia”. Nel volume vengono ricostruiti alcuni dei momenti principali dell’Unità d’Italia, dalla battaglia di San Martino e Solferino fino a quella del campo di Custoza nel 1866, seguendo le imprese di un soldato monferrino. A illustrare il saggio l’autrice che è anche una delle artiste che espone alla mostra.

L’associazione Mirò organizza il concorso letterario “Voci di notte”, le cui adesioni devono pervenire entro il 30 giugno. Le opere letterarie, sia in dialetto piemontese, che in italiano dovranno essere incentrate sul tema del viaggio. Nell’anno europeo del turismo sostenibile, i partecipanti all’iniziativa dovranno raccontare uno spostamento fisico o immaginario che rappresenta un momento di crescita personale.

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