Donazione seme: quanto è sicuro l’approccio su FB?

Cresce lo scambio tra domanda e offerta di sperma su gruppi FB nel mondo. Il fenomeno interessa anche l'Italia

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donazione seme

Negli States avere un figlio con il sistema sanitario vigente è molto costoso. Poi crescerlo, farlo studiare, è qualcosa di esoso. Una famiglia deve ponderare bene prima di mettere al mondo un figlio, quanti soldi può mettere da parte per lui. Nel 2017 un rapporto ha stabilito che una coppia americana a reddito medio con due figli spende all’anno tra 12.000 e 14.000 dollari a figlio. Quando, purtroppo, una coppia non riesce a concepire un figlio, deve ricorrere a metodi alternativi, come la donazione del seme. Ma purtroppo anche i costi per i test sulla fertilità, i trattamenti e le prove di inseminazione hanno dei costi molto alti, che non in tutti gli Stati sono coperti dall’assicurazione. Ecco che negli ultimi anni sono nati su FB gruppi che trattano la donazione di seme. Anche in Italia esistono vari gruppi FB simili.

Ma quanto può essere conveniente accettare donazione di seme da FB?

Partendo dal presupposto che il desiderio di maternità o paternità può essere a volte così forte da far perdere la razionalità, il problema economico è anche un fattore limitante. In America si va da 1000 dollari per l’acquisto del seme da donazione gratuita, oltre alle spese delle visite, fino ad arrivare a 15.000 dollari per la fecondazione in vitro. Ecco che nascono autonomamente gruppi che supportano coppie etero, gay e donne single per avere figli. Nessuna burocrazia, nessun costo eccessivo, a volte è persino tutto gratuito. Si scambiano messaggi, s’incontrano si scambiano le informazioni sanitarie e si accordano. Il concepimento può avvenire tramite un barattolo e una siringa, consegnato personalmente o per posta, con sperma congelato. Sono molti i casi in cui invece, il tentativo di concepimento avviene alla vecchia maniera naturale.

Donatori anonimi di sperma in Italia

In Italia il mondo di donatori di seme su Fb è molto attivo. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le regioni. Alle volte dietro l’offerta d’aiuto c’è la voglia tutta maschile di avere rapporti con più donne possibili per avere più figli possibili, con la scusa di aiutare si finisce per ingannare. Spesso e volentieri, questi donatori anonimi sono sposati, e non riferiscono alle compagne che l’inseminazione avviene tramite rapporto. I dati raccontano infatti, che il metodo più utilizzato è il rapporto sessuale.


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La domanda nasce spontanea?

Ma con tutti i donatori seriali di seme quanti bambini sono già nati dallo stesso padre, in America, in Italia, nel mondo? Quante possibilità ci possono essere che questi bambini da adulti s’incontrino e procreino tra di loro? Certo entriamo in un dilemma etico: cosa è giusto e cosa è sbabliato. Noi diamo lo spunto, il lettore farà la sua riflessione.

I dati ufficiali sulla donazione di seme cosa dicono

In America è sempre più sicuro rivolgersi ad una clinica della fertilità. Dove la donazione di seme viene sempre esaminata, testata ed analizzata, le cliniche rimborsano o sostituiscono, tra l’altro, le donazioni non compatibili per motilità dello sperma o per seme non vitale. Ovviamente tutti gli esami che fa una clinica hanno un costo. Di contro, nelle donazioni private tramite FB ci saranno tanti tentativi, con vari donatori, prima di riuscire a concepire. Sempre se riesce.

Cosa dice la legge in Italia

In Italia la legge che regolamenta la donazione di seme stabilisce che un uomo può donare, in modo anonimo e gratuito il proprio sperma per aiutare coppie o donne a concepire. Il donatore donerà ad una clinica o alla banca del seme. Purtroppo le banche del seme non sono in tutte le regioni, e le liste d’attesa arrivano anche a due anni. In Italia sono già nati 40.000 bambini con la donazione di seme, grazie a 9.300 donatori. Ma la richiesta è più alta delle disponibilità di sperma. La legge stabilisce, inoltre, che il donatore deve avere meno di 45 anni e deve essere sposato. Anche la moglie del donatore dovrà firmare il consenso alla donazione. Il seme donato verrà analizzato per accertarsi che non sia portatore di malattie trasmissibili, infettive o genetiche, che potrebbe trasmettere al bambino o alla madre.

Raccogliere tutti i dati prima di decidere

Per quanto sia un dolore desiderare un figlio e non poterlo avere, bisogna mettere sulla bilancia tutti gli aspetti. Se si deve prendere in considerazione l’intervento medico: pensare all’aspetto economico che è molto importante, al tempo necessario per ottenere la donazione e la certezza che il seme sia sano. Invece, nelle donazioni anonime con contatti presi su FB: bisogna tener conto che seppur non c’è una lista d’attesa, ma solo tanti tentativi da fare, ci si affida a degli sconosciuti, sulla loro parola o su un pezzo di carta prodotta che attesta uno stato di salute ottimale ma non accertabile.

Donazione di seme: un figlio a tutti i costi?

Allora, bisogna pensare da dove viene la voglia di maternità e agire per il meglio per se stessi e per un ipotetico figlio. La ragione paga sempre sull’emotività, quando c’è in gioco il futuro di altri esseri umani. Quindi essere certi al 100% che non ci saranno rischi futuri in entrambi i casi, banca del seme o gruppo FB. É già difficile accettare un problema di salute di un figlio naturale. Tenere presente, il risvolto psicologico se accadesse tramite donazione sconosciuta non certificata, è una cosa da valutare. Un figlio non si può restituire. Poi ognuno agirà secondo la sua coscienza e i suoi desideri.