Donald Trump e Greta Thunberg al WEF 2020

In occasione del cinquantesimo anniversario del World Economic Forum (WEF) in corso a Davos, Svizzera, Donald Trump e Greta Thunberg tornano a scontrarsi sul clima. L’attenzione è anche alla situazione dell’economia globale e alle tensioni geopolitiche in Iran e Libia

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DAVOS (Svizzera). Al via oggi la prima giornata del WEF, il World Economic Forum giunto alla 50esima edizione, che impegnerà fino al 24 Gennaio 53 leader politici e circa 600 conferenzieri.
L’attenzione per l’edizione del 2020, intitolata “capitalismo responsabile”, verterà sui temi caldi del cambiamento climatico, del rallentamento dell’economia globale e delle recenti crisi in Iran e Libia.

Greta Thunberg al WEF 2020: “La nostra casa è ancora in fiamme”

Ad intervenire per prima al panel sul clima, la giovane attivista svedese Greta Thunberg ha dichiarato: “Non posso certo lamentarmi di non essere ascoltata, vengo ascoltata in continuazione, ma la scienza e i giovani in generale non sono al centro del dibattito sul clima. Invece si tratta del nostro futuro e c’è bisogno di portare la scienza al centro della conversazione”.
Il mondo deve arrivare all’obiettivo di zero emissioni il prima possibile, i Paesi devono arrivare all’obiettivo di zero emissioni molto più velocemente, e aiutare i paesi poveri a mettersi in linea“. E conclude: “Non credo che le persone siano interessate a sapere come gestisco gli haters. Invece voglio ricordare ancora una volta: secondo un rapporto dell’Ipcc del 2018, se si vuole una possibilità del 67% di limitare l’aumento medio della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi, al 1° gennaio 2018 c’era ancora un margine di circa 420 gigatonnellate di emissioni di diossido di carbonio. Naturalmente il numero si è abbassato oggi, perché emettiamo circa 42 gigatonnellate l’anno. Agli attuali ritmi di emissioni, ci rimangono meno di otto anni prima di mancare l’obiettivo. Questi numeri non sono né opinioni né politica, ma quanto di meglio offra la scienza“.

Alle 11.30 è la volta del Presidente Americano Donald Trump, proprio nel giorno in cui Washington si prepara all’impeachment. Grande attesa per le sue parole, dato che il Presidente aveva deciso all’ultimo momento di non presentarsi all’edizione 2019.

Trump sceglie di focalizzare il suo discorso sull’economia, dichiarando: “Da quando sono presidente c’è stato un rilancio spettacolare dell’economia Usa”.

Abbiamo assistito alla resurrezione di un’America forte e prospera: non c’e’ stato momento migliore per investire, costruire e crescere negli Stati Uniti. Siamo di nuovo competitivi“.

E sottolinea: “L’america vince di nuovo, come mai successo prima”.

Quanto a Greta Thunberg la definisce “profeta di sventura”, ponendosi in netta contrapposizione rispetto all’attivista diciassettenne.

Come previsto, si è rivelata una mattina piuttosto intensa. Ora è il caso di attendere gli altri interventi che compongono il fittissimo programma del WEF, consultabile sul sito ufficiale: https://www.weforum.org/events/world-economic-forum-annual-meeting-2020/programme


Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’Economic Forum (WEF) il 26 Gennaio 2018. (Foto di Fabrice COFFRINI / AFP)

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