Dolce e Gabbana: “Patchwork”, Milano Fashion Week 2020

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Dolce e Gabbana - Milano Fashion Week 2020
Dolce e Gabbana - Milano Fashion Week 2020

Dolce e Gabbana, “Patchwork” per Milano Fashion Week 2020.

Ieri 23 settembre, alle ore 18.00 si è svolta l’iconica sfilata di D&G, presso gli spazi del Metropol, in Viale Piave 22 a Milano.

Attesissimo l’appuntamento mondano con i due stilisti, Domenico Dolce e Stefano Gabbana che da anni mancavano all’appello nella lista della settimana della moda milanese.

Lascia a bocca aperta la presentazione della nuova collezione donna Primavera-Estate 2021 firmata Dolce e Gabbana. I due stilisti scelgono di sfilare dal vivo, riservando l’invito in presenza ad un numero massimo di 350 spettatori.

Dunque, l’intero evento si è svolto nel massimo rispetto delle regole anti-Covid al fine di preservare la salute di tutti i presenti.

La presenza di Dolce e Gabbana a questa Milano Fashion Week è un segnale di forte coesione. Segno che in un momento di difficoltà come questo è l’unione, di intenti, a fare la forza. “Per noi il messaggio importante è la fiducia nel futuro e nel cambiamento, bisogna resettare, avere idee e professionalità, costruire su basi solide“.

Dolce e Gabbana: “Patchwork” è creatività

La sfilata di Dolce e Gabbana prende il nome di “Patchwork Sicilia“. Nasce dall’idea di unione. In particolare guarda all’ideale di convivenza tra diverse culture, ciascuna con le proprie peculiarità. In un’ottica di un mondo più unito e coeso, che miri all’evoluzione mantenendo saldi i principi tradizionali su cui si basa.

Si ispira principalmente alla Sicilia, con i suoi colori, il suo folklore e le sue tradizioni. Un mix tra tradizione ed innovazione. Infatti, Dolce e Gabbana riprendono alcuni capi, appartenenti ad una collezione del 1992, e li uniscono ad una serie di tessuti nuovi, diversi e variegati tra loro. Dal jeans alla seta, dal cotone al pizzo nero. Il prodotto finale è un exploit di creatività, originalità ed eleganza fuori dagli schemi.

Stefano Gabbana dichiara “Questo unire tessuti e stoffe diverse non è solo l’anima della collezione per la prossima estate […], ma è un fatto sociale, rappresenta la nostra voglia di mettere insieme le culture di tutto il mondo, di stare bene insieme, ognuno con la sua visione, convivendo nel rispetto senza problemi“.

Dolce e Gabbana: “Patchwork” è sostenibilità

Un altro fondamentale aspetto alla base dell’idea che da alla luce “Patchwork Sicilia” è la sostenibilità della moda.

L’esempio lanciato dagli stilisti in occasione di questa MFW2020 evidenzia la possibilità, per ciascuno, di re-inventare il proprio guardaroba. Sfruttando abiti obsoleti, che ormai abbiamo dimenticato, è possibile realizzare nuovi capi d’abbigliamento unendo tessuti, dettagli e accessori. Stefano Gabbana, in merito, afferma “prendi due magliette le tagli e le unisci, prendi un jeans lo tagli di lato, poi inserisci una striscia di tessuto, questo è patchwork ed è sostenibile, puoi ridare vita a ciò che è stato abbandonato“.

Un’idea tanto semplice quanto data per scontata, almeno fino a ieri.

Un importante messaggio contro lo spreco ed il consumismo eccessivo. Un invito a diventare più attenti e, a far rivivere sotto nuova luce, capi che tendiamo a far impolverare nei nostri armadi.

Ci piaceva questa idea di non buttare, di mettere attenzione a questo momento speciale, anche per sottolineare che il messaggio è unire, non disgregare, stare insieme in questo momento globale, condividere e non sprecare“.

“Patchwork”: modelli, colori e tendenze

Dolce e Gabbana sono pienamente consci del momento difficile che il nostro Paese, ed il mondo intero, sta affrontando. Di conseguenza, i capi ideati per questa nuova collezione si adattano alle esigenze attuali.

Si ha necessità di abiti più pratici, da giorno, lavoro e tempo libero. Una battuta d’arresto per gli abiti tipicamente adatti da sfoggiare nelle occasioni mondane. I pezzi che hanno riscosso maggiore successo sono, infatti, i jeans, le felpe e i soprabiti. Sulla stessa riga, seguono i completi abbinati con giacca e pantalone nonché gonne ampie e comode. Tutti i modelli sono rigorosamente “patchwork“. Colorati, decorati con fantasie che richiamano la tradizione folkloristica, greche e collages.

Su ben 98 look in passerella, nemmeno un capo nero. Inoltre, anche la fantasia monocolore è stata messa da parte in favore del multi color. Un’esplosione di colori vivaci, accesi ed allegri.

Look D&G “Patchwork”: copricapo, hairstyles e rossetto rosso fuoco

Nella medesima ottica anche tutto ciò che fa da contorno all’abito non deve essere da meno. Sulla passerella le modelle hanno sfoggiato look ispirati ai ricordi degli stilisti, legati alla Sicilia come terra accesa e sgargiante.

In particolare le acconciature si sono ispirate agli anni ’60, ’70 e ’80. Arricchite da nastri colorati e turbanti. Un tocco di classe, raffinato, che dona luminosità e ricercatezza ai look presentati.

Per completare l’opera: labbra rosso fuoco!