DOJ: cadute le accuse contro cinque ricercatori cinesi

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Il DOJ statunitense ha fatto cadere le accuse a carico di cinque ricercatori cinesi negli USA. Le accuse a carico degli imputati riguardavano un loro presunto coinvolgimento nell’esercito del loro Paese d’origine. La decisione del DOJ arriva pochi giorni prima della prima udienza della ricercatrice Tang Juan, che avrebbe dovuto comparire in tribunale lunedì.

Il DOJ ha fatto cadere le accuse dei ricercatori cinesi?

Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha fatto cadere le accuse contro cinque ricercatori cinesi. Questi ultimi erano accusati di nascondere dei legami con l’esercito del loro paese d’origine. Tali casi includevano frode sui visti, nonché diversi altri presunti crimini commessi da ricercatori biomedici e oncologici in California. Il Wall Street Journal ha riportato che era coinvolto anche un dottorando che si occupa in intelligenza artificiale in Indiana. La decisione del Dipartimento precede di pochi giorni una comparizione in tribunale di uno degli imputati. La ricercatrice di Biologia all’Università della California Tang Juan sarebbe infatti dovuta comparire in tribunale per la prima volta lunedì. Sembra che i giudici avessero già respinto alcuni elementi dei casi che vedono coinvolta la ricercatrice e un altro collega. Questo poiché pare che gli agenti dell’FBI non avessero informato adeguatamente i due dei loro diritti contro l’autoincriminazione.

Gli agenti credevano che Tang Juan avesse mentito

Secondo quanto riportato dalla testata di Sacramento The Bee, John A. Mendez, giudice distrettuale degli USA, ha firmato un ordine nell’ambito dell’archiviazione ufficiale del caso contro Tang Juan. I pubblici ministeri erano in precedenza convinti che Tang avesse mentito sui legami militari in una domanda di visto. Gli agenti avevano inoltre trovato delle foto che ritraevano la ricercatrice con uniformi militari, nonché articoli dalla Cina che illustravano la sua affiliazione con l’esercito del suo Paese. Gli avvocati della Tang avevano subito ribattuto, respingendo le accuse e affermando che la donna aveva lavorato come civile in una struttura miliare cinese.


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