Eric Bana è nato a Melbourne, Australia, nel 1968 e oggi compie 51 anni. Il noto attore australiano in carriera si è guadagnato un buon numero di vittorie e candidature per diversi premi, inoltre il 10 giugno 2019 è stato nominato Membro dell’Ordine dell’Australia «Per un servizio significativo alle arti dello spettacolo e alle organizzazioni di beneficenza». Grande appassionato di corse automobilistiche (partecipa spesso a vari concorsi di automobilismo), è anche molto attivo con le organizzazioni benefiche che si occupano dei giovani senzatetto.

La variegata carriera cinematografica

L’esordio cinematografico avviene nel 1997 con un piccolo ruolo nella commedia Casa dolce casa. È nel 2000 che però la sua carriera cinematografica cominciò a decollare, grazie al ruolo del criminale Mark Brandon “Chopper” Read nel film Chopper di Andrew Dominik (per il quale ingrassò di circa 15 chili): Bana ricevette il premio come “Miglior attore protagonista” dall’Australian Film Critics e dall’Australian Film Institute. Notato da Hollywood, Ridley Scott lo volle nel film Black Hawk Down (2001): per prepararsi al meglio fu sottoposto a un duro esercizio fisico e si allenò con gli operatori della Delta Force per imparare a sparare e a utilizzare le armi. Nel 2002 recitò nuovamente in Australia in The Nugget – Tre uomini e una pepita. L’opportunità per fare il grande salto nel cinema statunitense gli venne data dal regista Ang Lee che lo volle nella versione cinematografica del fumetto Marvel Hulk (2003): il film riscosse un discreto successo e la sua interpretazione anche venne ben elogiata. Nel 2004 ricoprì il ruolo di Ettore nel kolossal di Wolfgang Petersen Troy (scoppiettante trasposizione dell’Iliade di Omero; lo stesso Brad Pitt volle Eric Bana nel ruolo di Ettore dopo averlo visto ed apprezzato in Chopper): per questa parte Eric si sottopose ad un duro allenamento fisico e ad un duro regime di esercizi e addestramenti per le scene a cavallo e i duelli con spada e lance. Nel 2005 Steven Spielberg lo volle nel suo Munich (in cui ha interpretato un agente del Mossad incaricato di rintracciare e uccidere i terroristi ritenuti responsabili del massacro degli atleti israeliani alle Olimpiadi estive 1972). Nel 2007 ha recitato in Le regole del gioco (di Curtis Hanson) ed in Meno male che c’è papà – My Father (di Richard Roxburgh), mentre nel 2008 ha lavorato in L’altra donna del re (di Justin Chadwick) al fianco di Natalie Portman e Scarlett Johansson, pellicola in cui ha interpretato Enrico VIII d’Inghilterra. Nel 2009 ha fatto parte del cast di Star Trek di J. J. Abrams (11° film della saga, in cui l’attore ha ricoperto per la prima volta nella sua carriera il ruolo dell’antagonista, il capitano romulano Nero), ha recitato in Funny People (di Judd Apatow) ed in Un amore all’improvviso (di Robert Schwentke). Nel 2011 ha ricoperto il ruolo di un ex agente della CIA nel film di Joe Wright Hanna, mentre l’anno seguente è stato il protagonista di Legami di sangue – Deadfall (Stefan Ruzowitzky, 2012). Nel 2013 recita prima nel thriller diretto da John Crowley, Closed Circuit, e poi in Lone Survivor (di Peter Berg), incentrato su quattro Navy Seal che, in missione in Afghanistan con l’obiettivo di neutralizzare un talebano, vengono assaliti da forze nemiche. Nel 2014 è stato il protagonista del thriller soprannaturale Liberaci dal male di Scott Derrickson, mentre nel 2016 è prima nel cast di L’ultima tempesta di Craig Gillespie, e poi è il protagonista della commedia Special Correspondents (scritta, diretta ed interpretata dal comico inglese Ricky Gervais, dove i due si spacciano per corrispondenti dal fronte, trasmettendo false notizie di guerra). Nel 2015 ha recitato ne Il segreto (di Jim Sheridan), mentre nel 2017 è entrato nel cast di King Arthur – Il potere della spada (di Guy Ritchie), basato sulla storia di re Artù, dove interpretò Uther, il padre del leggendario re (che ha avuto il volto di Charlie Hunnam). Infine, sempre nel 2017, ha recitato anche in Condannato a combattere – The Forgiven (di Roland Joffé).

Nel 2009 esordisce alla regia realizzando il documentario Love the Beast (che ha anche prodotto), dove ripercorre il suo intenso legame con la sua prima auto, una XB Falcon Coupé del 1974, acquistata dall’attore all’età di 15 anni per 1100 dollari.

La televisione: Full Frontal, Something in the Air e Dirty John

Eric ha cominciato la sua carriera come comico nella serie Sketch Comedy Full Frontal (nella quale ha presenziato in 66 episodi tra il 1993 ed il 1996), fino ad ottenere, nel 1996, un programma tutto suo, il The Eric Bana Show Live, che gli permise di diventare uno dei migliori comici australiani. Nel biennio 2000-01 è stato il protagonista di ben 202 episodi della soap opera australiana Something in the Air. Nel 2018-19 è stato il protagonista, assieme a Connie Britton, della prima stagione della miniserie antologica Dirty John (tratta dall’omonimo podcast del 2017), in cui ha interpretato un anestesista dall’oscuro passato, e per il quale ha ricoperto anche il ruolo di produttore esecutivo.

Buon compleanno Eric!

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