Divi & serie tv: Tanti auguri a Tom Hanks

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Tom Hanks

Oggi ricorre il compleanno di uno degli attori più importanti ed influenti della storia del cinema: Thomas Jeffrey Hanks, meglio conosciuto come Tom Hanks. Nato a Concord, California, nel 1956, spegne 63 candeline. Hanks è un artista a tuttotondo essendo difatti attore, regista, sceneggiatore, doppiatore (su tutti dello Sceriffo Woody della celebre saga Toy Story), produttore cinematografico e produttore televisivo. Come onorificenze ha ricevuto la Kennedy Center Honors nel 2014 e la Medaglia presidenziale della libertà (Stati Uniti) nel 2016. Inoltre nel 2017 ha pubblicato la sua prima opera letteraria, Tipi non comuni, una raccolta di 17 racconti. Infine gli è stato intitolato l’asteroide 12818 Tomhanks.

I premi più rilevanti

Tom Hanks, attore straordinario quale è, in carriera ha vinto un’infinità di premi, motivo per cui elencheremo solo i più noti, senza nulla togliere a tutti gli altri che si è meritatamente aggiudicato per i suoi eccellenti lavori.

Premio Oscar: 1994 come “Miglior attore protagonista” per Philadelphia; 1995 come “Miglior attore protagonista” per Forrest Gump (più le nomination: 1989 per Big; 1999 per Salvate il soldato Ryan; 2001 per Cast Away).

Golden Globe: 1988 come “Miglior attore” per Big; 1994 come “Miglior attore in un film drammatico” per Philadelphia; 1995 come “Miglior attore in un film drammatico” per Forrest Gump; 2001 come “Miglior attore in un film drammatico” per Cast Away (più le nomination: 1993 per Insonnia d’amore; 1999 per Salvate il soldato Ryan; 2008 per La guerra di Charlie Wilson; 2018 per The Post).

Premio Emmy: 1998 come “Miglior Miniserie” Dalla Terra alla Luna; 2003 come “Miglior miniserie” Band of Brothers; 2011 come “Miglior miniserie” The Pacific; 2011 come “Miglior programma varietà, musicale o comico” The Daily Show; 2012 come “Miglior miniserie” Game Change (più le nomination: 1998 per la “Miglior regia di una Miniserie” Dalla Terra alla Luna; 2003 per la “Miglior sceneggiatura” per Band of Brothers; 2009 per la “Miglior miniserie” John Adams; 2011 per il “Miglior speciale musicale” The 25th Anniversary Rock And Roll Hall Of Fame Concert).

Premio BAFTA: 2004 “Stanley Kubrick Britannia Award” for Excellence in Film (più le nomination: 1995 per Forrest Gump; 2001 per Cast Away).

Screen Actors Guild Awards: 1995 come “Miglior attore protagonista” per Forrest Gump; 1996 come “Miglior attore” per Apollo 13 (più le nomination: 1999 per il “Miglior cast” per Salvate il soldato Ryan; 1999 per il “Miglior attore” in Salvate il soldato Ryan; 2000 per il “Miglior cast” ne Il miglio verde; 2001 per Cast Away).

Saturn Award: 1988 come “Miglior attore” per Big (più la nomination: 1995 per Forrest Gump).

People’s Choice Awards: 1996 come “Miglior attore” per Apollo 13.

Hollywood Film Festival: 2003 come “Attore dell’anno”.

Producers Guild of America Award: 2011 Premio alla carriera.

Satellite Award: 2003 Nomination come “Miglior attore” per Era mio padre.

Tony Awards: 2013 Nomination come “Miglior attore” Lucky Guy.

Filmografia parziale

Considerata la lunga filmografia dell’attore, composta da film quasi tutti di successo (ottenuto grazie a lui), ci limiteremo ad elencarne i più famosi: Splash – Una sirena a Manhattan (Ron Howard, 1984); Big (Penny Marshall, 1988); Turner e il casinaro (Roger Spottiswoode, 1989); Il falò delle vanità (Brian De Palma, 1990), Insonnia d’amore (Nora Ephron, 1993); Philadelphia (Jonathan Demme, 1993); Forrest Gump (Robert Zemeckis, 1994); Apollo 13 (Ron Howard, 1995); Music Graffiti (Tom Hanks, 1996); Salvate il soldato Ryan (Steven Spielberg, 1998); C’è posta per te (Nora Ephron, 1998); Il miglio verde (Frank Darabont, 1999); Cast Away (Robert Zemeckis, 2000); Era mio padre (Sam Mendes, 2002); Prova a prendermi (Steven Spielberg, 2002); The Terminal (Steven Spielberg, 2004); Ladykillers (Ethan Coen, 2004); Polar Express (Robert Zemeckis, 2004); Il codice da Vinci (Ron Howard, 2006); La guerra di Charlie Wilson (Mike Nichols, 2007); Angeli e demoni (Ron Howard, 2009); L’amore all’improvviso – Larry Crowne (Tom Hanks, 2011); Cloud Atlas (Andy, Lana Wachowski e Tom Tykwer, 2012); Captain Phillips – Attacco in mare aperto (Paul Greengrass, 2013); Saving Mr. Banks (John Lee Hancock, 2013); Il ponte delle spie (Steven Spielberg, 2015); Inferno (Ron Howard, 2016); Sully (Clint Eastwood, 2016); The Circle (James Ponsoldt, 2017) e The Post (Steven Spielberg, 2017). Tante di queste pellicole sono oggi dei cult indimenticabili, resi tali proprio grazie alle interpretazioni offerte da Tom, attore poliedrico che ha sempre saputo caratterizzare in modo sopraffino i personaggi di cui ha dovuto vestire i panni.

Regista e produttore

Hanks è divenuto col tempo anche regista, avendo diretto ad ora: un episodio de I racconti della cripta (serie tv, 1992); un episodio di A League of Their Own (serie tv, 1993); un episodio di Fallen Angels (serie tv, 1993), Vault of Horror I (film TV, 1994); Music Graffiti (film del 1996 di cui è stato anche sceneggiatore); un episodio di Dalla Terra alla Luna (miniserie tv del 1998 di cui è stato anche produttore e sceneggiatore di 4 ep.); Band of Brothers – Fratelli al fronte (miniserie tv del 2001 di cui è stato anche produttore e sceneggiatore di un ep.) e L’amore all’improvviso – Larry Crowne (film del 2011 di cui è stato anche produttore e sceneggiatore).

Come produttore Tom ha prodotto di tutto, pellicole cinematografiche, film TV, miniserie televisive e serie tv. Tanti di questi lavori sono stati pluripremiati, l’impegno profuso per la loro realizzazione è stato immenso. Tra i tanti si ricordano: Dalla Terra alla Luna (miniserie tv del 1998 che ha anche sceneggiato e diretto), Cast Away (Robert Zemeckis, 2000), Band of Brothers – Fratelli al fronte (miniserie tv del 2001 che ha anche sceneggiato e diretto), Il mio grosso grasso matrimonio greco (Joel Zwick, 2001), Polar Express (Robert Zemeckis, 2004), Big Love (serie tv, 2006-2011), Mamma Mia! (Phyllida Lloyd, 2008), The Pacific (serie tv, 2010), L’amore all’improvviso – Larry Crowne (film del 2011 che ha anche sceneggiato e diretto), Electric City (serie tv del 2012 che ha anche sceneggiato) ed Olive Kitteridge (miniserie tv, 2014); anche se i lavori che ha prodotto che andrebbero menzionati con merito sarebbero ancora molti.

La televisione vissuta da attore, regista, sceneggiatore e produttore

Ovviamente nel curriculum di Tom Hanks non potevano mancare i lavori svolti per il piccolo schermo. Vi ha esordito nei panni del protagonista nella simpatica sit-com Henry e Kip (37 episodi, 1980-1982), poi, tra una comparsa e l’altra, è stato il protagonista del film TV Labirinti e mostri (Steven Hilliard Stern, 1982) ed è comparso in 3 episodi di Casa Keaton (1983-1984). Il suo contributo più significativo in campo televisivo però lo ha sicuramente dato in veste di produttore, regista e sceneggiatore, recitando anche qualche parte in questi lavori: Dalla Terra alla Luna, Band of Brothers – Fratelli al fronte, The Pacific, Electric City.

Buon compleanno Tom!

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