Giornata di compleanni importanti quest’oggi, visto che compiono gli anni tre importanti attori statunitensi appartenenti a decadi diverse, ma tutti allo stesso modo famosi e decisivi per la storia di cinema e tv: Sharon Stone, Jon Hamm e Olivia Wilde.

Sharon Stone

Nata a Meadville, Pennsylvania, nel 1958, compie oggi 61 anni, portati splendidamente. Tra le star più di rilievo del cinema, non ha bisogno di presentazioni, solo il suo nome scalda i cuori di ogni cinefilo. In carriera è stata nominata al Premio Oscar nel 1996 come “Miglior attrice” per Casinò; inoltre per lo stesso film ha vinto il Golden Globe sempre nello stesso anno come “Migliore attrice in un film drammatico” (per lo stesso premio ha ricevuto altre tre candidature: nel 1993 come “Migliore attrice in un film drammatico” per Basic Instinct, la pellicola grazie alla quale la Stone è diventata un’icona; nel 1999 come “Migliore attrice non protagonista” per Basta guardare il cielo; e nel 2000 per La dea del successo). Infine nel 2004 ha vinto il Premio Emmy per la sua partecipazione nella serie televisiva The Practice – Professione avvocati.

Considerata la sua vasta e brillante filmografia, cercando di non far torto ad alcuna pellicola esclusa, citiamo tra i suoi film più importanti: Stardust Memories (Woody Allen, 1980; esordio cinematografico della Stone), Benedizione mortale (Wes Craven, 1981), Nico (Andrew Davis, 1988), Atto di forza (Paul Verhoeven, 1990), Basic Instinct (Paul Verhoeven, 1992; pellicola che ha reso celebre l’attrice), Casinò (Martin Scorsese, 1995; altro film fondamentale per lei), Basta guardare il cielo (Peter Chelsom, 1998), La dea del successo (Albert Brooks, 1999), Catwoman (Pitof, 2004), Broken Flowers (Jim Jarmusch, 2005), Alpha Dog (Nick Cassavetes, 2006), Basic Instinct 2 (Michael Caton-Jones, 2006), Bobby (Emilio Estevez, 2006), Gigolò per caso (John Turturro, 2013), Un ragazzo d’oro (Pupi Avati, 2014) e The Disaster Artist (James Franco, 2017).

Sharon Stone in carriera ha fatto anche qualche incursione televisiva, tra l’altro spesso con ottimi risultati. In particolare, dei suoi camei di successo, si ricordano: Magnum, P.I. (2 episodi, 1984), Ricordi di guerra (8 ep., 1988-89), Huff (3 ep., 2006), Law & Order – Unità vittime speciali (4 ep., 2010) e la partecipazione in The Practice – Professione avvocati. Infine è stata la protagonista della sfortunata serie Agent X (10 ep., 2015).

Jon Hamm

Nato a St. Louis, Missouri, nel 1971, spegne oggi 48 candeline. Grazie al suo ruolo più famoso, che gli ha regalato grande popolarità, quello di Don Draper nella serie tv Mad Men, ha vinto ben due Golden Globes, nel 2008 e nel 2016, come “Miglior attore in una serie drammatica”, un Emmy nel 2015, ed un Critics’ Choice Television Award nel 2011 (per la medesima serie, ha ricevuto altre: 4 nomination ai Golden Globes; 7 nomination agli Emmy; 10 nominations agli Screen Actors Guild Award, di cui due vittorie per il “Miglior cast in una serie drammatica”; ed 1 nomination ai Critics’ Choice Television Award). Inoltre in carriera ha ricevuto altre 4 candidature agli Emmy: 3 per 30 Rock ed una per Unbreakable Kimmy Schmidt. Attore, doppiatore, produttore e regista dal fascino e talento superbi, è un riconosciuto sex symbol, tanto da essere nominato nel 2007 l’uomo più sexy vivente.

Sul grande schermo Hamm, lanciatissimo dopo la serie tv che lo ha reso famosissimo, ha recitato in: Space Cowboys (Clint Eastwood, 2000; esordio cinematografico dell’attore), We Were Soldiers – Fino all’ultimo uomo (Randall Wallace, 2002), Ultimatum alla Terra (Scott Derrickson, 2008), The Town (Ben Affleck, 2010), Sucker Punch (Zack Snyder, 2011), Baby Driver – Il genio della fuga (Edgar Wright, 2017), 7 sconosciuti a El Royale (Drew Goddard, 2018) e New Mutants (Josh Boone, che uscirà nelle sale nell’estate del 2019).

Hamm ha raggiunto il grosso del suo successo grazie alle serie televisive, che lo hanno reso l’attore famosissimo che è oggi. Ha recitato in: Providence (18 episodi, 2000-01), The Division (16 ep., 2002-04), A proposito di Brian (6 ep., 2006-07), The Unit (5 ep., 2006-07), 30 Rock (6 ep., 2009; interpretando Drew Baird, un medico che diventa l’interesse amoroso di Liz Lemon), Childrens Hospital (5 ep., 2010-13), Appunti di un giovane medico (8 ep., 2012-13), Mad Men (92 ep., 2007-15; ruolo che l’ha consacrato a star, ovvero Don Draper, un dirigente pubblicitario dal passato oscuro che opera in un’immaginaria agenzia pubblicitaria degli anni sessanta) e la partecipazione ad Unbreakable Kimmy Schmidt (2015).

Olivia Wilde

Nata a New York nel 1984, compie oggi 35 anni. Nonostante la relativa giovane età ha già ricevuto molte candidature in carriera, quasi tutte grazie alla serie televisiva Dr. House – Medical Division, per la quale è stata nominata infatti ben 4 volte ai Teen Choice Award. Nel 2009 la rivista Maxim l’ha eletta come donna più sexy del mondo.

La Wilde debutta al cinema nel 2004 in La ragazza della porta accanto, poi recita in: Alpha Dog (Nick Cassavetes, 2006), Bobby Z – Il signore della droga (John Herzfeld, 2007), Tron: Legacy (Joseph Kosinski, 2010, con il quale l’attrice raggiunge il successo anche sul grande schermo), The Next Three Days (Paul Haggis, 2010), Cowboys & Aliens (Jon Favreau, 2011), Rush (Ron Howard, 2013), Lei (Spike Jonze, 2013), Third Person (Paul Haggis, 2013), The Lazarus Effect (2015), Natale all’improvviso (2015) e La vita in un attimo (Dan Fogelman, 2018).

Sul piccolo schermo la Wilde si è fatta conoscere ed ha ottenuto il successo, che l’ha lanciata di conseguenza al cinema. La ricordiamo in: Skin (6 episodi, 2003-04), The O.C. (13 ep., 2004-05, in cui ha interpretato Alex Kelly), The Black Donnellys (13 ep., 2007), Dr. House – Medical Division (80 ep., 2007-12; serie che le ha donato la celebrità ed in cui ha avuto il ruolo di “Tredici”), Portlandia (2 ep., 2014-15) e Vinyl (10 ep., 2016).

Buon compleanno Sharon, Jon ed Olivia!

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