Michael Corbett Shannon, nato a Lexington, Kentucky, nel 1974, compie oggi 45 anni. L’attore statunitense sta diventando negli ultimi anni sempre più richiesto; il suo talento probabilmente è esploso tardi, o semplicemente è stato notato da chi di dovere più tardi del dovuto, sta di fatto che comunque sta recuperando tutto ciò che gli è mancato in precedenza, avendo raggiunto la massima popolarità alla soglia dei quaranta. Anche in quanto a premi sta ottenendo in questo ultimo periodo molti riconoscimenti che forse avrebbe meritato anche prima, meglio tardi che mai. Tra i più importanti ricordiamo: 2 nomination al Premio Oscar (nel 2009 come “Miglior attore non protagonista” per Revolutionary Road e nel 2017 come “Miglior attore non protagonista” per Animali notturni), un Satellite Award (nel 2008 come “Miglior attore non protagonista” per Revolutionary Road; più le candidature nel 2011 come “Miglior attore” per Take Shelter e nel 2018 come “Miglior attore non protagonista” per La forma dell’acqua – The Shape of Water), 2 Screen Actors Guild Award (nel 2011 e nel 2012 per il “Miglior cast di una serie drammatica” per Boardwalk Empire – L’impero del crimine; più le nomination nel 2013 e nel 2014 al “Miglior cast di una serie drammatica” per Boardwalk Empire – L’impero del crimine e nel 2016 come “Miglior attore non protagonista” per 99 Homes), ed una candidatura al Golden Globe (nel 2016 come “Miglior attore non protagonista” per 99 Homes).

La carriera cinematografica sempre più in ascesa

Dopo aver esordito come attore teatrale, ha debuttato al cinema nel 1993 in Ricomincio da capo del compianto Harold Ramis. Negli anni seguenti ha sviluppato una carriera da caratterista recitando, spesso ruoli tormentati e da disturbato, in: Reazione a catena (Andrew Davis, 1996), A morte Hollywood (John Waters, 2000), Tigerland (Joel Schumacher, 2000), Pearl Harbor (Michael Bay, 2001), Vanilla Sky (Cameron Crowe, 2001), 8 Mile (Curtis Hanson, 2002), Bad Boys II (Michael Bay, 2003) ed in The Woodsman – Il segreto (Nicole Kassell, 2004). Nel 2006 finalmente ottiene l’occasione di recitare da protagonista, opportunità offertagli da William Friedkin per il suo Bug – La paranoia è contagiosa (storia della follia e dell’autodistruzione di un ex marine ossessionato dagli insetti). Nello stesso anno lavora anche per Oliver Stone in World Trade Center, mentre nel 2007 lavora in Le regole del gioco (di Curtis Hanson) ed in Onora il padre e la madre (di Sidney Lumet). Nel 2008 interpreta nuovamente un ruolo da disturbato in Revolutionary Road di Sam Mendes ottenendo la sua prima candidatura all’Oscar come “Miglior attore non protagonista”. Tra i vari film a cui lavora, nel 2013 recita nel reboot del franchise di Superman, L’uomo d’acciaio, interpretando il celebre villain Generale Zod. Nel 2015 è nei cast di Freeheld – Amore, giustizia, uguaglianza (di Peter Sollett) e di 99 Homes (di Ramin Bahrani); per quest’ultimo ruolo viene acclamato dalla critica venendo con merito candidato ai Golden Globe ed agli Screen Actors Guild Award come “Miglior attore non protagonista”. Nel 2016 interpreta addirittura Elvis Presley in Elvis & Nixon (di Liza Johnson 2016) e poi appare in un cameo in Batman v Superman: Dawn of Justice (di Zack Snyder). Per concludere lo sfavillante 2016, anno in cui ha recitato in ruoli principali in ben 9 film, partecipa al thriller psicologico Animali notturni (di Tom Ford), pellicola per la quale viene nominato per la seconda volta al Premio Oscar come “Miglior attore non protagonista”. Nel 2017 ha avuto un ruolo primario anche nel celebrato La forma dell’acqua – The Shape of Water (di Guillermo del Toro), per poi recitare, tra gli ultimi, in: Edison – L’uomo che illuminò il mondo (Alfonso Gomez-Rejon, 2017), 12 Soldiers (Nicolai Fuglsig, 2018) e What They Had (Elisabeth Chomko, 2018; film che l’attore ha anche prodotto).

La televisione: Boardwalk Empire e le altre

Shannon in televisione non ha lavorato moltissimo, apparendo per lo più in ruoli da guest star. La grande occasione l’ha avuta nel 2010 quando è stato scelto tra i protagonisti della stupenda serie televisiva della HBO Boardwalk Empire – L’impero del crimine, in cui ha interpretato l’incorruttibile ma sconfortato agente Nelson Van Alden per tutti e 56 gli episodi fino al 2014. Tra i lavori svolti in seguito, ha recitato come co-protagonista nel film TV Fahrenheit 451 (2018), nei 6 episodi della miniserie televisiva Waco (2018) e nei 6 dell’altra miniserie The Little Drummer Girl (2018).

Buon compleanno Michael!

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