James Edward Franco, nato a Palo Alto, California, nel 1978, compie oggi 41 anni. Attore, regista e sceneggiatore statunitense molto popolare e stimato, in carriera si è aggiudicato sino ad ora tantissimi premi, così come altrettante sono state le nomination ricevute; tra i più importanti si ricordano: una nomination all’Oscar nel 2011 come “Miglior attore protagonista” per 127 ore, l’Emmy vinto nel 2002 come “Miglior attore in una serie o miniserie televisiva” per James Dean – La storia vera, 2 Golden Globes vinti nel 2002 come “Miglior attore in una serie o miniserie televisiva” per James Dean – La storia vera e nel 2018 come “Miglior attore in un film commedia o musicale” per The Disaster Artist, e le due nominations per il medesimo premio nel 2009 come “Miglior attore in un film commedia o musicale” per Strafumati e nel 2011 come “Miglior attore in un film drammatico” per 127 ore. Nel 2009 viene inserito nella classifica degli uomini più sexy viventi dal sito Salon.com. Nel 2013 ha ricevuto la stella sulla Hollywood Walk of Fame.

La lunga e notevole carriera cinematografica di James Franco

Franco debutta sul grande schermo prendendo parte prima a Mai stata baciata (Raja Gosnell, 1999) e poi a Costi quel che costi (David Raynr, 2000). Il primo ruolo cinematografico veramente importante lo ottiene nel 2002 quando entra nel cast di Spider-Man di Sam Raimi nel quale interpreta Harry Osborn, figlio del villain Green Goblin. In origine Franco avrebbe dovuto interpretare Spider-Man/Peter Parker, ma il ruolo andò successivamente a Tobey Maguire; il film ebbe un buon successo e l’attore divenne molto popolare, dando di fatto il via alla propria carriera. Nello stesso anno interpreta un senzatetto tossicodipendente nel film Colpevole d’omicidio. L’anno successivo recita in The Company di Robert Altman. Nel 2004 prende parte al sequel sull’Uomo Ragno Spider-Man 2, sempre diretto da Sam Raimi e anch’esso forte di un importante successo. Nel 2006 recita prima in Annapolis (di Justin Lin) e poi in Tristano e Isotta (interpretando l’eroe protagonista Tristano): per prepararsi a girare questi due film si è allenato per otto mesi praticando boxe ed imparando ad andare a cavallo e a combattere con la spada. Completa anche la preparazione per la sua licenza di pilota privato per un ruolo in Giovani aquile (sempre nel 2006). Infine, sempre nell’impegnativissimo 2006, appare anche in due camei in Il prescelto e in L’amore non va in vacanza. Nel 2007 ritorna per la terza volta nei panni di Harry Osborn in Spider-Man 3 (ancora con Sam Raimi alla regia) ed appare in un cameo nella commedia di Judd Apatow Molto incinta. Nel 2008 recita in Strafumati (di Judd Apatow), ruolo che gli vale la sua seconda personale nomination al Golden Globe. Nel 2007 ha preso parte a Nella valle di Elah (di Paul Haggis), nel 2008 a Milk (di Gus Van Sant, pellicola per il quale l’attore vince un Independent Spirit Award come “Miglior attore non protagonista”) e, nel 2010, a Mangia prega ama (di Ryan Murphy). Nello stesso anno è il protagonista solitario di 127 ore di Danny Boyle, nei panni dello scalatore Aron Ralston: il film ottiene un grande successo, e Franco viene candidato come “Migliore attore” all’Oscar, senza però riuscire a vincere. Nel 2011 è il protagonista del reboot L’alba del pianeta delle scimmie (di Rupert Wyatt), prequel della saga de Il pianeta delle scimmie. Nel 2012 lavora in Spring Breakers – Una vacanza da sballo, mentre nel 2013, tra gli altri, recita ne Il grande e potente Oz (di Sam Raimi, film prequel della pellicola Disney Il Mago di Oz) ed in Facciamola finita (di Evan Goldberg e Seth Rogen). Nel 2014 prende parte a Veronica Mars – Il film, e fa un cameo in Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie (di Matt Reeves). Negli ultimi anni ha recitato in: The Interview (Evan Goldberg e Seth Rogen, 2014), Sballati per le feste! (Jonathan Levine, 2015), Proprio lui? (John Hamburg, 2016), Alien: Covenant (Ridley Scott, 2017) ed in La ballata di Buster Scruggs (Joel ed Ethan Coen, 2018).

James Franco come regista

James Franco è anche un apprezzato regista. Ad oggi sono diverse le opere che ha diretto, la maggior parte dei quali sono cortometraggi, anche se negli ultimi anni si sta concentrando di più su film veri e propri. Tra i più noti si ricordano: The Broken Tower (2011), Sal (2011), As I Lay Dying (2013), Child of God (2013), The Sound and the Fury (2014), In Dubious Battle – Il coraggio degli ultimi (2016), The Disaster Artist (2017, nel quale come già accaduto in altri sue opere recita anche, e per la cui interpretazione si aggiudica il Golden Globe come “Miglior protagonista di una commedia”), e Future World (co-diretto con Bruce Thierry Cheung, 2018).

La variegata carriera televisiva di James Franco

Sul piccolo schermo, dopo qualche piccola comparsa, Franco ottiene il suo primo ruolo importante nel 1999 entrando nel cast di Freaks and Geeks come protagonista, esperienza al quale l’attore è tutt’oggi ancora molto legato. Nel 2001 interpreta James Dean nel film TV biografico diretto da Mark Rydell, James Dean – La storia vera: per entrare al meglio nel personaggio Franco è diventato fumatore, ha imparato ad andare in motocicletta e a suonare la chitarra ed il bongo; inoltre ha passato del tempo con parenti di Dean e ha letto alcuni libri, oltre ad aver analizzato i suoi film. Per questa sua interpretazione ha vinto un Golden Globe, è stato nominato all’Emmy Award e allo Screen Actors Guild Award. Tra il 2009 ed il 2012 ha preso parte a 53 puntate della soap opera General Hospital come personaggio ricorrente. Successivamente è comparso in 6 puntate di Hollywood Heights – Vita da popstar (2012), in 6 episodi di Angie Tribeca (2016), è stato il protagonista dell’apprezzata miniserie tv in 8 puntate 22.11.63 (2016), ed infine dal 2017 è il protagonista dell’acclamata The Deuce – La via del porno (di cui attualmente si attende la terza ed ultima stagione).

Buon compleanno James!

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