Divi & serie tv: Tanti auguri a George Clooney

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George Clooney

Oggi è il compleanno di un’autentica star ed icona di Hollywood: George Clooney.

Biografia di un grande attore

Nato a Lexington, Kentucky, nel 1961, spegne 58 candeline. Attore, regista, sceneggiatore, produttore, imprenditore ed impegnatissimo attivista sociale, è un personaggio molto stimato ed amato all’interno dello star system. Tra la grande moltitudine di premi ricevuti in carriera, si ricordano in particolare i 2 Oscar vinti (nel 2006 come “Miglior attore non protagonista” per Syriana e nel 2013 per il “Miglior film” per Argo), più le altre 6 nominations ricevute; ed i 5 Gloden Globes vinti (nel 2001 come “Miglior attore in un film commedia o musicale” per Fratello, dove sei?, nel 2006 come “Miglior attore non protagonista” per Syriana, nel 2012 come “Miglior attore in un film drammatico” per Paradiso Amaro, nel 2013 come “Miglior film drammatico” per Argo e nel 2015 come riconoscimento alla carriera), più le altre 10 candidature ottenute. Clooney è stato nominato una delle 100 persone più influenti dalla rivista Time per quattro anni consecutivi (2006, 2007, 2008 e 2009) e per due volte è stato nominato l'”Uomo vivente più sexy” dalla rivista People. Nel 2006 ha ricevuto il premio American Cinematheque, un premio assegnato alle personalità del mondo dello spettacolo che hanno dato “un contributo significativo all’arte del cinema”.

L’eccellente carriera cinematografica di George Clooney

La sua carriera cinematografica inizia con alcune partecipazioni in B-movie come La scuola degli orrori (1987), Grizzly II: The Concert (1987) e Il ritorno dei pomodori assassini (1988). Il primo successo ad Hollywood è coinciso anche con il suo primo ruolo importante, quello ottenuto in Dal tramonto all’alba di Robert Rodriguez, film cult nel quale ha recitato anche Quentin Tarantino; grazie a questo film l’attore, oltre a vincere un paio di premi, raggiunse anche la fama mondiale. Poi recita anche in: Un giorno… per caso (1996), The Peacemaker (1997) ed in Batman & Robin (Joel Schumacher, 1997), film che l’ha visto impegnato nei panni dell’Uomo Pipistrello venendo però stroncato dalla critica (la pellicola ottenne infatti addirittura 10 nomination ai Razzie Award). Fu poi la volta di: Out of Sight (Steven Soderbergh, 1998), La sottile linea rossa (Terrence Malick, 1998), Three Kings (David O. Russell, 1999), Fratello, dove sei? (Joel Coen, 2000; per cui l’attore ha vinto il Golden Globe come “Miglior attore protagonista”), La tempesta perfetta (Wolfgang Petersen, 2000) e Spy Kids (Robert Rodriguez, 2001). Altro successo clamoroso lo ottenne nell’All-Star-cast Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco (Steven Soderbergh, 2001): Il film è stato un enorme successo commerciale e Clooney ha ricevuto recensioni molto positive dalla critica. Lavora poi in: Welcome to Collinwood (Anthony e Joe Russo, 2002), Solaris (Steven Soderbergh, 2002), Missione 3-D: Game Over (Spy Kids 3-D: Game Over, Robert Rodriguez, 2003) e Prima ti sposo poi ti rovino (Joel Coen, 2003). Arriva poi la volta di Ocean’s Twelve (Steven Soderbergh, 2004), sequel che però non ottiene lo stesso successo del primo, ed anzi riceve critiche contrastanti da parte del pubblico e della maggior parte dei critici. Nel 2005 recita in Syriana (di Stephen Gaghan), pellicola basata liberamente sulle memorie di Robert Baer, ex agente della CIA in Medio Oriente: grazie a questo film Clooney vince il premio Oscar come “Miglior attore non protagonista”, oltre ad un Golden Globe sempre per la stessa categoria, e riceve anche numerose nomination ad altri premi internazionali. In seguito lavora in: Intrigo a Berlino (Steven Soderbergh, 2006), Ocean’s Thirteen (Steven Soderbergh, 2007; terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Ocean’s il quale riesce ad ottenere un grande successo al botteghino e riceve ottime critiche), Michael Clayton (Tony Gilroy, 2007; per il quale Clooney viene nominato nuovamente all’Oscar e ad altri premi), Burn After Reading – A prova di spia (Joel Coen, 2008), Tra le nuvole (Jason Reitman, 2009; per il quale viene nominato al Golden Globe, al Screen Actors Guild Award, al BAFTA ed ottiene la sua quinta candidatura all’Oscar), L’uomo che fissa le capre (Grant Heslov, 2009), The American (Anton Corbijn, 2010), Paradiso amaro (Alexander Payne, 2011, pellicola dall’enorme successo che regala a Clooney la sesta nomination all’Oscar), Gravity (Alfonso Cuarón, 2013; altro strepitoso successo). Infine, negli ultimi anni, ha recitato in: Tomorrowland – Il mondo di domani (Brad Bird, 2015), Ave, Cesare! (Joel Coen, 2016) e Money Monster – L’altra faccia del denaro (Jodie Foster, 2016).

La notevole filmografia da regista

Nel 2000 George Clooney e l’amico regista (che tantissime volte lo ha diretto) Soderbergh hanno fondato la casa di produzione Section Eight Productions, con la quale l’attore ha prodotto il suo esordio alla regia Confessioni di una mente pericolosa (2002): il film non ottiene particolare successo, ma la sua regia viene considerata promettente. Nel 2005 ha diretto, prodotto ed interpretato Good Night, and Good Luck., che alla 62ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia si è aggiudicato due premi (Clooney viene nuovamente candidato all’Oscar come “Miglior regista” e “Miglior sceneggiatura originale”). Nel 2007 dirige il suo terzo film, In amore niente regole (di cui è anche interprete), altro film che riscuote grande successo. Nel 2011 realizza il suo quarto film da regista, Le idi di marzo (da lui anche interpretato), rivelandosi un grande successo di critica e incassi (ottiene infatti 3 nomination agli Oscar e vince a Venezia il Premio Brian al “Miglior film”). Nel 2014 lavora al suo quinto film da regista, Monuments Men, che dirige ed interpreta: la pellicola ottiene buoni risultati al botteghino ma per la critica è un flop. Infine nel 2017 dirige Suburbicon, che al momento è il suo ultimo lavoro da regista cinematografico. Inoltre come regista ha co-diretto la miniserie televisiva Catch-22, la quale sarà visibile in Italia a breve, dal 21 maggio su Sky Atlantic.

L’esordio di George Clooney: E.R. – Medici in prima linea e le altre

Clooney esordisce come attore nel 1978 sul piccolo schermo lavorando come comparsa nella miniserie TV Colorado. Successivamente ottiene il suo primo ruolo importante nella sit-com di breve vita P/S – Pronto soccorso (in cui recita in 22 episodi nel biennio 1984-85). Ha fatto poi parte del cast fisso delle ultime stagioni della popolare sit-com L’albero delle mele (17 ep. nel 1985-1987) ed ha recitato in altre serie televisive: Pappa e ciccia (11 ep. nel 1988-1991), Bodies of Evidence (16 ep. nel 1992-1993) e Sisters (19 ep. nel 1993-1994). La popolarità mondiale George Clooney l’ha raggiunta grazie al ruolo del dottor Douglas “Doug” Ross nella longeva serie medica E.R. – Medici in prima linea, ruolo che ha interpretato dal 1994 al 1999, consacrandolo come un sex symbol. Grazie a questo ruolo l’attore ha ricevuto anche numerose nominations ai Golden Globe e agli Emmy Award. Ha recitato in 5 stagioni della serie ed in più di 100 episodi sino al 1999 poi, dopo aver lasciato la serie, ha fatto un cameo nella sesta stagione ed è tornato come guest star nella quindicesima ed ultima stagione, dove gli viene dedicato un intero episodio. Nel serial il suo personaggio ha un’intensa storia d’amore con Carol Hathaway, personaggio interpretato dall’attrice Julianna Margulies (i due si sposano alla fine della quinta stagione) e, nonostante il suo sia stato un ruolo inferiore rispetto agli altri protagonisti (rimasti per più di 8 stagioni), il suo personaggio è comunque ricordato come uno dei principali della serie. Infine sarà tra i protagonisti della miniserie in 6 episodi di prossimissima uscita Catch-22, di cui sarà anche co-regista.

Buon compleanno George!


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