Compiono oggi gli anni due attori inglesi molto importanti, con una lunga e fruttuosa carriera internazionale, i quali si sono ritrovati anche a condividere lo stesso set: David Bradley e Sean Bean.

David Bradley

Nato a York, Inghilterra, nel 1942, compie oggi la bellezza di 77 anni. Attore inglese dalla carriera decisamente longeva, e tuttora in attività, ha partecipato a molte produzioni importanti, sia al cinema che in televisione.

Attore altamente poliedrico, fu premiato con un Laurence Olivier Theatre Award nel 1991 per il suo ruolo di attore non protagonista in Re Lear al Royal National Theatre. Debutta al cinema all’età di 56 anni nel film Left Luggage (Jeroen Krabbé, 1998). Dopo di che, dal 2001 al 2011, recita il ruolo di Argus Gazza nella famosissima saga cinematografica di Harry Potter, prendendo parte a 7 film su 8 totali: Harry Potter e la pietra filosofale (Chris Columbus, 2001), Harry Potter e la camera dei segreti (Chris Columbus, 2002), Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Alfonso Cuarón, 2004), Harry Potter e il calice di fuoco (Mike Newell, 2005), Harry Potter e l’Ordine della Fenice (David Yates, 2007), Harry Potter e il principe mezzosangue (David Yates, 2009) e Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (David Yates, 2011). Ha lavorato anche in: Hot Fuzz (Edgar Wright, 2007), Harry Brown (Daniel Barber, 2009), Another Year (Mike Leigh, 2010), Captain America – Il primo Vendicatore (Joe Johnston, 2011), La fine del mondo (Edgar Wright, 2013) e The Lodgers – Non infrangere le regole (Brian O’Malley, 2017).

È però sul piccolo schermo che Bradley ha ottenuto popolarità e gloria, dato che è proprio grazie alla tv che divenne un attore a 29 anni apparendovi per la prima volta nella commedia Nearest and Dearest (1971), interpretando un poliziotto. In seguito interpretò l’immaginario lavoratore membro del parlamento Eddie Wells nella premiata serie Our Friends in the North nel 1996. Nel 2006 interpretò il padre di Sweeney Todd insieme a Ray Winstone nell’omonimo drama e recitò nella sit-com Ideal in cui interprò il feroce boss Stemroach. Dal 2011 al 2017 (per un totale di 6 episodi) ottenne una altro ruolo molto importante, ossia quello di Walder Frey nella serie cult della HBO Il Trono di Spade (la cui ottava ed ultima attesissima stagione è iniziata proprio in questi giorni). Ha recitato in 4 episodi della miniserie tv Mondo senza fine (2012), ed in 5 della serie Broadchurch (2013, per il quale nel 2014 conquista il British Academy Television Awards come “Miglior attore non protagonista”). Dal 2014 al 2017 (per 41 episodi) è stato Abraham Setrakian, uno dei personaggi principali della serie horror The Strain, ideata da Guillermo del Toro e Chuck Hogan. Tra il 2018 ed il 2019 ha recitato in 5 episodi della miniserie Les Misérables, e nel 2019 ha preso parte a 6 episodi dell’acclamata After Life. Infine ha recitato anche in 3 puntate del cult Doctor Who (negli episodi 7×02, 10×12 e 11×00, a cavallo tra il 2012 ed il 2017).

Sean Bean

Nato a Sheffield, Inghilterra, nel 1959, spegne oggi 60 candeline. Attore britannico estremamente versatile, in carriera ha interpretato una vasta gamma di ruoli, di cui è tristemente noto per la loro spesso tragica fine (l’attore è famoso proprio per la morte di molti personaggi da lui interpretati)… Nel 2013 ha vinto l’Emmy Award come “Miglior attore in una serie straniera” per il suo ruolo in Accused.

Nato come attore teatrale, Bean tra il 1986 e il 1988 ha girato l’Inghilterra con la Royal Shakespeare Company mettendo in scena rappresentazioni di Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate e Fair Maid of the West. Debuttò sul grande schermo nel 1984 nel film Caravaggio di Derek Jarman. La sua prima apparizione in una produzione hollywoodiana è stata nel 1992 nel ruolo del terrorista irlandese Sean Miller nel film Giochi di potere (di Phillip Noyce). Questo è stato il primo di una lunga serie di ruoli da antagonista: ha interpretato Alec Trevelyan nel film di James Bond GoldenEye (Martin Campbell, 1995), l’esperto d’armi Spence in Ronin (John Frankenheimer, 1998), un violento in Essex Boys (Terry Winsor, 2000), il maligno ladro di gioielli e rapitore di bambini Patrick Koster in Don’t Say a Word (Gary Fleder, 2001), Ian Howe in Il mistero dei Templari (Jon Turteltaub, 2004), il Dr. Merrick in The Island (Michael Bay, 2005) e John Ryder in The Hitcher (Dave Meyers, 2007). Nel frattempo recitò anche in: Shopping (Paul W. S. Anderson, 1994), Anna Karenina (Bernard Rose, 1997), Troy (Wolfgang Petersen, 2004; in cui ha interpretato Ulisse) ed in Silent Hill (Christophe Gans, 2006). Senz’altro uno dei ruoli più iconici che Bean ha ricoperto al cinema è stato quello di Boromir nella trilogia de Il Signore degli Anelli, anche se appare principalmente solo nel primo film Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (Peter Jackson, 2001), e solo in sporadici flashback ed in scene presenti nella versione estesa nel resto della saga, a cui lui comunque è molto legato. In seguito, tra gli altri, ha recitato in: Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini (Chris Columbus, 2010), Biancaneve (Tarsem Singh, 2012), Silent Hill: Revelation 3D (Michael J. Bassett, 2012), Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri (Thor Freudenthal, 2013), Jupiter – Il destino dell’universo (Lana e Andy Wachowski, 2015), Pixels (Chris Columbus, 2015) ed in Sopravvissuto – The Martian (Ridley Scott, 2015).

Sean Bean ha lavorato (e lavora tuttora) anche tantissimo in televisione, e soprattutto ad inizio carriera nel Regno Unito ha ottenuto grande successo con la serie televisiva Sharpe: il personaggio di Richard Sharpe lo portò infatti alla fama (la serie durò dal 1993 al 1997, con 3 episodi all’anno; ciò garantì all’attore una notevole popolarità in Gran Bretagna). Durante la sua lunga carriera, Bean ha preso parte a tantissime serie tv, miniserie tv e film tv in qualità di guest star di singoli o più episodi. Tra le altre, è apparso in 5 episodi di Crusoe (2008-2010), in Red Riding (2009); è stato protagonista di Missing (10 episodi nel 2012), di Legends (20 ep. nel 2014-15) e di The Frankenstein Chronicles (12 ep. nel 2015-17); ed è stato co-protagonista in Wasted (6 ep. nel 2016) e ne I Medici (8 ep. nel 2018). Probabilmente il ruolo “seriale” più famoso e di rilievo che ha avuto Sean Bean è stato quello di Eddard Stark, interpretato solo nella prima stagione (10 ep. nel 2011) della serie tv cult Il Trono di Spade, ma che è comunque entrato nel cuore dei fans, che ancora oggi lo ricordano con particolare affetto.

Buon compleanno David e Sean!

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