Divi & serie tv: Tanti auguri a Charlie Sheen

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Charlie Sheen

Charlie Sheen, il cui vero nome è Carlos Irwin Estévez, è nato a New York nel 1965 ed oggi compie 54 anni. Charlie è un attore statunitense che, sebbene abbia partecipato a qualche pellicola cinematografica divenuta iconica, è famoso soprattutto grazie alle serie televisive, ed in particolare a Due uomini e mezzo, sit-com che nel tempo gli ha fruttato moltissime nomination per diversi premi. Nel 2002 ha invece vinto il Golden Globe come “Miglior attore in una serie commedia o musicale” per Spin City. Sheen è un personaggio alquanto particolare ed è piuttosto noto per la sua vita privata turbolenta: è stato più volte arrestato per violenza domestica, è stato in centri di riabilitazione e dal 2011 è sieropositivo; inoltre è stato sposato tre volte, ha cinque figli ed una nipote.

Il cinema: Dai film impegnati alle commedie demenziali

I film più importanti in cui Charlie ha recitato, dimostrando tra l’altro di avere un gran talento, sono stati: Alba rossa (John Milius, 1984; pellicola d’esordio sul grande schermo dell’attore), Platoon (Oliver Stone, 1986), Wall Street (Oliver Stone, 1987), e Major League – La squadra più scassata della lega (David S. Ward, 1989). In seguito l’attore ha sprigionato la sua vena comica sfoggiandola con successo nei demenziali Hot Shots! (Jim Abrahams, 1991), Hot Shots! 2 (Jim Abrahams, 1993), Scary Movie 3 – Una risata vi seppellirà (David Zucker, 2003) e Scary Movie 4 (David Zucker, 2006). Tra gli altri film da menzionare in cui ha lavorato vi sono: I ragazzi della porta accanto (Penelope Spheeris, 1985), Il replicante (Mike Marvin, 1986), La recluta (Clint Eastwood, 1990), Navy Seals – Pagati per morire (Lewis Teague, 1990), Il giallo del bidone giallo (Emilio Estevez, 1990), Uomini al passo (Martin Sheen, 1991), L’infiltrato (Larry Ferguson, 1992), I tre moschettieri (Stephen Herek, 1993; in cui ha interpretato il personaggio di Aramis), Terminal Velocity (Deran Sarafian, 1994), Sesso e fuga con l’ostaggio (Adam Rifkin, 1994), Major League – La rivincita (David S. Ward, 1994), The Arrival (David Twohy, 1996), Shadow Program – Programma segreto (George Pan Cosmatos, 1997), In fuga col malloppo (Yves Simoneau, 1998), Codice criminale (Bret Michaels, 1998), A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III (Roman Coppola, 2012) ed 11 settembre: Senza scampo (Martin Guigui, 2017). Negli ultimi anni ha fatto un cameo in Parto col folle (Todd Phillips, 2010) ed in pellicole sequel di film in cui lui ha contribuito al successo: Wall Street – Il denaro non dorme mai (Oliver Stone, 2010) e Scary Movie V (Malcolm D. Lee, 2013). Infine, nel 2013, viene accreditato per la prima volta in carriera col suo vero nome, Carlos Estevez, in Machete Kills di Robert Rodriguez. In generale si ha la forte sensazione che Sheen sia un attore dotato di un grande potenziale che però non ha mai sfruttato appieno, probabilmente per i suoi limiti caratteriali; basti pensare che fin dagli inizi della sua carriera venne visto come una promessa del cinema al pari del padre Martin e poi anche del fratello Emilio Estevez.

Le sit-com di successo: Spin City, Due uomini e mezzo ed Anger Management

In seguito ad apparizioni in alcune serie televisive o film TV, Charlie approda in televisione da protagonista nel 2000 interpretando la parte del vice sindaco di New York Charlie Crawford nella sit-com Spin City (ruolo che nel 2002 gli è valso il Golden Globe come “Miglior attore in una serie comica”), subentrando dalla quinta stagione e succedendo a Michael J. Fox, il precedente protagonista che, nonostante l’ottimo successo di pubblico e critica, ha dovuto abbandonare la serie in seguito all’aggravarsi della sua malattia, il Morbo di Parkinson, che lo affligge dal 1991. Sheen ha recitato in 45 episodi nelle ultime 2 stagioni della serie. Poi giunse il momento di Due uomini e mezzo, serie in cui l’attore ha recitato come protagonista dal 2003 al 2011 per ben 178 episodi. Nella sit-com, una delle più amate e seguite d’America, Sheen ha vestito con estremo successo i panni di Charlie Harper, ricevendo 825.000 dollari di compenso a episodio, per poi arrivare a percepire, all’ottava stagione, un compenso di 1,25 milioni di dollari a puntata. Sul più bello però i problemi personali dell’attore hanno rovinato tutto: il 28 gennaio 2011 entrò in un programma di recupero in seguito ad un eccessivo uso di alcolici e droghe, motivo per cui l’ottava stagione fu prima messa in pausa e poi definitivamente conclusa dopo 16 episodi trasmessi. Nei giorni successivi Sheen ha iniziato una disputa con il creatore della serie Chuck Lorre provocandolo con commenti antisemiti e chiedendo uno stipendio di 3 milioni di dollari per episodio dichiarando di essere sottopagato, ragione per la quale il 7 marzo 2011 l’attore venne licenziato con effetto immediato dalla Warner Bros.; così Charlie disse addio nel modo peggiore alla serie che lo rese amato dai fan (venendo poi sostituito da Ashton Kutcher nelle restanti 4 stagioni). Infine tra il 2012 ed il 2014 è stato il protagonista della sit-com Anger Management, show basato sul film del 2003 Terapia d’urto (con protagonisti Jack Nicholson e Adam Sandler); Sheen ha interpretato il ruolo del terapista Charlie Goodson (personaggio ispirato a Buddy Rydell che nel film era stato interpretato da Jack Nicholson). Negli Stati Uniti l’episodio pilota, con una media di 5,5 milioni di spettatori alla prima messa in onda, fu il più visto nella storia dell’emittente FX; perciò il network ordinò una seconda stagione di 90 episodi per raggiungere, come pre-accordato con i produttori, i cento episodi. L’8 novembre 2014 FX confermò che il centesimo sarebbe stato anche l’ultimo episodio della sit-com.

Buon compleanno Charlie!