Diventare barman: un lavoro che mixa impegno, studio e passione

Il barman è colui o colei che si occupa della preparazione e della presentazione dei cocktail. Può lavorare in un bar, in un hotel, nelle discoteche e sulle navi da crociera, sempre a stretto contatto con i clienti.

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Quella del barista è una professione che consente di lavorare e divertirsi al tempo stesso. Naturalmente, richiede anche una giusta dose di impegno e di passione, proprio come avviene per tutti gli altri mestieri.

Ogni barman che si rispetti deve dimostrare di avere pazienza, inclinazione al contatto con il pubblico e buone doti comunicative. Allo stesso tempo, deve conoscere le tecniche e i trucchi del mestiere. A un barista generalmente si richiede di saper preparare, miscelare e versare le bevande, di comprendere quali sono i principali strumenti di lavoro e di sapere come muoversi autonomamente dietro al bancone del bar.

In aggiunta, specialmente nelle grandi città, per lavorare è necessario conoscere almeno una lingua straniera (l’inglese) per poter offrire il miglior servizio possibile anche ai clienti stranieri.

Chi si riconosce nel profilo appena descritto ed è disposto a lavorare nella capitale e dintorni, può consultare la pagina di camerieri.it con gli annunci cercasi barista a Roma. Il portale dell’agenzia per il lavoro Jobtech mette in contatto chi cerca e chi offre lavoro nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, diventando un vero e proprio punto di contatto tra i professionisti e le aziende laziali.

Chi invece ha il desiderio di diventare barista ma non sa come fare, deve sapere che può seguire due percorsi similmente validi. Il primo consiste nell’apprendere il mestiere affiancando chi già lavora come barman. In questo caso, bisognerà essere svegli e veloci nel carpire ogni piccola sfaccettatura e ogni singolo particolare della professione che dovrà essere replicato per essere appreso. Il secondo percorso è quello dello studio: esistono infatti diversi corsi che permettono di acquisire le tecniche base del mestiere. A questi, si dovrà necessariamente affiancare un periodo di apprendistato al seguito di un barman professionista.

È importante ricordare che per diventare barman è fondamentale avere cura del proprio aspetto, dimostrarsi cordiali e disponibili con la clientela ed essere in possesso della giusta dose di flessibilità. La professione, nella stragrande maggioranza dei casi, si svolge su turni che possono comprendere anche i giorni festivi e il fine settimana. Infine, ma non ultimo, sono richiesti la capacità di gestire lo stress e uno studio continuo e costante della materia.