Dispersione idrica: in Italia dati allarmanti

La dispersione idrica in Italia è preoccupante.

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Dispersione idrica

L’acqua potabile è una risorsa cruciale, da tutelare, eppure la dispersione idrica in Italia è allarmante. La causa è da ricercare soprattutto nei malfunzionamenti delle reti idriche e dei consumi abusivi.

L’acqua una risorsa preziosa

L’acqua è la più preziosa delle materie prime. Una risorsa dalla quale dipendono molteplici attività. Senza la quale la vita neanche esisterebbe. Ed è per questo che è chiamata oro blu. E’ fondamentale per l’economia, per i processi industriali e, soprattutto, per l’agricoltura. Ma soprattutto per il benessere delle persone. L’inquinamento, i cambiamenti climatici e l’incremento della popolazione mondiale hanno aggravato il problema di disponibilità di acqua. Rendendola così una risorsa che per molte persone è ancora poco accessibile. Sebbene essa sia tanto essenziale quanto limitata, è la risorsa più soggetta agli sprechi.

A quanto ammonta la dispersione idrica?

L’Italia è in cima alla classifica europea per la dispersione idrica. Un fenomeno per cui non tutta l’acqua dolce prelevata alla fonte arriva a destinazione. Miliardi di litri si perdono letteralmente sulla strada a causa dell’obsolescenza della rete. Secondo i dati ISTAT, sarebbero circa 44 metri cubi al giorno per km di rete nei comuni capoluogo di provincia/città metropolitana. Del resto, la colpa più grande è da attribuire alla scarsa, se non inesistente, manutenzione degli impianti. La situazione è poi ulteriormente aggravata dal processo di siccità e desertificazione già in atto.

Impariamo a gestire lo spreco

A inizio anno il Ministero delle Politiche Agricole aveva proposto una strategia nazionale per il risparmio idrico. Peò si è dovuto rimandare tutto. Anche il consumo degli italiani pro capite di acqua riflette una tendenza allo spreco molto radicata. Ciò non è giustificata dal fabbisogno giornaliero. Basterebbe modificare leggermente le proprie abitudini. Si risparmierebbe moltissima acqua. In campo domestico è compito di ognuno di noi razionalizzarne il consumo. Seguendo quegli accorgimenti che sono ormai diventati dei classici di gestione domestica. Dobbiamo essere consapevoli ed entrare non tanto nell’ottica di spendere meno, ma di rispettare gli altri e l’ambiente. L’emergenza acqua è una triste realtà che deve farci riflettere. Perché se l’acqua è l’origine della vita, la sua mancanza ci costerebbe cara.

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