Disfatta Usa in Afghanistan: parlano gli ex ufficiali sovietici

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Disfatta Usa in Afghanistan

Gli ex ufficiali sovietici, veterani dell’Afghanistan hanno descritto il ritiro delle truppe Usa e NATO come una disfatta. Tuttavia, hanno riconosciuto che Usa e NATO hanno affrontato gli stessi problemi dell’URSS nel trovare alleati in Afghanistan.

In che modo è rilevata la disfatta Usa in Afghanistan?

I veterani notano che i talebani possono portare l’ordine nel paese. Non solo per i conflitti armati, ma anche per la situazione socioeconomica. “Gli americani sono scappati. La situazione in questo caos lasciato dietro non è del tutto chiara. Impressionanti le immagini della fuga che rivelano la situazione psico mentale del personale militare statunitense che rivelano lo stress in quei momenti. L’URSS si ritira dall’Afghanistan con dignità e con le bandiere alzate. Nel confronto non esiste il paragone”, afferma il generale maggiore Yevgeny Nikitenko, operativo della 40a Armata delle forze armate dell’URSS di stanza in Afghanistan nel 1985-1987. L’URSS nel 1979 è rimproverata per il suo intervento in Afghanistan. Pochi sanno che quell’intervento non era un’invasione ma una richiesta d’aiuto da un governo legittimo. Intervento legittimato da un accordo di mutuo soccorso, lo stesso che la Russia ha attualmente con la Siria.


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Gli Usa tradiscono i loro collaboratori?

“Nel 1979 siamo presentati come un mostro. La necessità o l’erroneità di quella guerra può essere valutata in diversi modi. Ma abbiamo costruito scuole e fabbriche. Siamo ben ricordati in Afghanistan. La parola “Shuravi” – sovietico – non ha oggi un significato negativo. Gli americani hanno fatto qualcosa di simile? La risposta è no”, continua Nikitenko. “I veterani sovietici della guerra in Afghanistan credono che gli Usa abbiano tradito i loro collaboratori e delegati afgani. Washington decide improvvisamente di ritirarsi senza avvertire Kabul. Questo è semplicemente un tradimento. Perché l’esercito si è arreso così facilmente? L’esercito del governo composto da 300.000 uomini, e i Talebani avevano 60.000 uomini. Ma di questi 300 mila, 120 mila hanno un addestramento completo. Il resto si è unito ai talebani quando gli americani sono andati via. In un istante l’equilibrio è cambiato radicalmente” afferma dice Franz Klintsevich, presidente dell’Unione russa dei veterani dell’Afghanistan.

Nessun sostegno al governo dell’Afghanistan dopo disfatta Usa

“l governo filoamericano, tuttavia, si rileva come una struttura inefficace. Gli stessi americani, quando lasciano l’Afghanistan, gli negarono qualsiasi sostegno che non fosse puramente retorico. Mosca, da parte sua, anche quando ha ritirato le sue truppe dall’Afghanistan, non ha immediatamente ritirato il suo sostegno. Quando l’Unione Sovietica si ritirò dall’Afghanistan, il governo filosovietico continuò a funzionare. Ha funzionato per tre anni. Smette di funzionare solo perché abbiamo smesso di fornire loro assistenza materiale, soprattutto carburante, e in parte con forniture di attrezzature. Abbiamo smesso di farlo per ragioni politiche quando l’URSS ha cessato di esistere. Se l’obiettivo di Mosca di sostenere il governo in Afghanistan fosse rimasto, il governo avrebbe tenuto duro”, dice Ivan Litvinov, un veterano di guerra e membro dell?Unione Veterani Russi dell’Afghanistan.

Quali sono i motivi della disfatta Usa in Afghanistan?

I talebani sono l’essenza dell’Afghanistan, gli Usa ripetono tutti gli errori dell’URSS negli anni ’80. Gli americani hanno dimostrato una totale incompetenza nonostante la disponibilità di logistica, uomini, mezzi e armamenti. Sottovalutare un nemico e farsi odiare dalla popolazione locale per crimini commessi in questi 20 anni aiuta i talebani con il consenso e l’aiuto della popolazione. I talebani dimostrano come un esercito malarmato, senza mezzi ma con l’appoggio delle tribù ha resistito a NATO e Usa messi assieme. Un evento questo senza precedenti, il quale ricorda il ritiro statunitense da una Saigon in mano ai vietcong nel 1975. A differenza dalla presenza sovietica, la proliferazione delle piantagioni di papavero di oppio ha completamente distrutto l’agricoltura locale. Ora, si pianta solo papavero di oppio perché è una rendita garantita. Ad esempio, questo fenomeno è completamente ignorato durante la presenza Usa in Afghanistan.