Disegno di orso leonardesco nella collezione Kaplan

L'opera di Leonardo ha comunque battuto il record dello studio "Cavallo e cavaliere"

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Disegno di orso leonardesco
Una stampa del disegno di Leonardo

Pagati 8,8 milioni £ per il disegno di orso leonardesco. L’opera supera di poco la quotazione minima, compresa tra 8 e 12 milioni, ma batte il record dello studio “Cavallo e cavaliere”.


Per un disegno di orso Leonardo vale 13 milioni


Com’è andata l’asta del disegno di orso leonardesco?

Il banditore ha cominciato l’incanto dalla cifra di 4 milioni £, inferiore alla quotazione stabilita. Una stima che considerava l’autore del disegno, sempre ricercato, e il valore del lavoro, tra i pochi ad essere in mano a collezionisti privati. Infatti, la maggior parte delle opere grafiche autografe di Leonardo si trovano nelle collezioni British royal e Devorshire. Le offerte si sono fermate a 8.857.500 coi buyer’s premium e alcune biddate al telefono.

Il collezionismo e il disegno “Testa di orso”

Tra Settecento e Ottocento l’opera di Leonardo faceva parte della collezione di disegni di Sir Thomas Lawrence. Una raccolta importante che riuniva molti maestri del passato, creata da un estimatori d’arte. Alla morte del proprietario nel 1830, “Testa di orso” diventa di proprietà del mercante Samuel Woodburn che la vende a Christie’s nel 1860 per 2,50 £. Agli inizi del Novecento il capitano Norman Robert Collie ha tra le mani il lavoro vinciano. La raffigurazione dell’animale arricchisce la sua bacheca d’arte insieme alla riproduzione di una testa di medusa di Raffaello.

L’asta londinese da Christie’s

“Testa di orso” è quindi il disegno più costoso battuto all’asta, avendo superato la cifra di “Cavallo e cavaliere”. Un’altra opera di Leonardo, realizzata per l'”Adorazione dei Magi” che nel 2001 ha trovato l’acquirente che ha speso di 8,1 milioni £. Thomas Kaplan ha acquistato il lotto per la sua collezione che comprende anche alcuni dipinti di Rembrandt e un ritratto di Vermeer. All’asta c’erano anche un calamaio dell’argentiere di Carlo I (1.942.500 £) e un manoscritto di Isaac Newton. «Philosophiae naturalis principia mathematica» è andato a 1.400.000 £, superiore alla stima che arrivava al massimo a 900mila. Poi per un pezzo del meteorite di Fukang i collezionisti hanno pagato 420.000 £.