Direzioni: perdere la strada in un luogo conosciuto

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Trovare la strada

Siete scesi a comprare del pane dal vostro alimentari di fiducia. Quando uscite, nel grande parcheggio, non riuscite più a trovare la vostra auto. Ma che cosa succede esattamente dentro di voi nel momento in cui non siete in grado di trovare la strada?

Perché capita di non trovare la strada e perdersi?

Esistono individuo che, con una cartina alla mano, riescono a giostrarsi alla perfezioni in luoghi sconosciuti alla memoria. Eppure ci sono soggetti che non ricordano nemmeno dove hanno parcheggiato l’auto o, si perdono all’interno del proprio quartiere. Luogo che dovrebbe essere presente nella mappa mentale del nostro cervello. L’assistente professore presso la “School of Biomediacal Engineering, Manu Madhav, ci spiega che cosa esattamente accade, quando ci spostiamo verso un luogo. Ci sono due fattori importanti da tenere in considerazione: la mappatura e la localizzazione. La prima sta a significare la mappa del mondo che ci circonda, mentre la seconda, è la comprensione di verificare dove esattamente ci troviamo nella stessa mappa. L’orientamento non è un senso unico, piuttosto una combinazione di più sensi che lavorano assieme.


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L’aggiunta di altri due sensi

Oltre a quelli che conosciamo, quindi: vista, olfatto, gusto, udito e tatto, nel procedimenti si instaurano altri due sensi. Il sistema vestibolare, infatti, ha a che fare con la nostra percezione del corpo in un determinato spazio. La propriocezione, invece, è legata al movimento dei muscoli e delle articolazioni. Secondo quanto stabilito dai ricercatori, nel nostro corpo sono presenti cellule speciali, che hanno la funzione di determinare come un luogo, si relaziona ad altri nel quali si è già stati. Se una cattiva memoria, legata ad uno scarso orientamento si attiva in un soggetto, questo, non riconoscerà posti familiari, né sarà in grado di riconoscere tali luoghi. Stiamo parlando di persone con DTD, ovvero un deficit selettivo collegato all’orientamento. Un’altra problematica, potrebbe essere data dal fatto che molti soggetti, non hanno una funzionalità coordinata dei sensi finalizzati alla mappatura che abbiamo citato.