Direttore FBI: la Cina ha “preferenze” per USA 2020

Christopher Wray, direttore dell'FBI, ha accusato la Cina di vari crimini negli Stati Uniti, tra cui le interferenze in USA 2020.

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Martedì il direttore dell’FBI, Christopher Wray, ha pronunciato in un lungo discorso tutte le accuse alla Cina. Ha inoltre asserito che la Cina avrebbe interferito nella campagna elettorale USA 2020.

Il discorso del direttore dell’FBI

Il direttore Wray, parlando per quasi un’ora, ha definito la Cina “la più grande minaccia a lungo termine per le informazioni e la proprietà intellettuale della nazione e per la nostra vitalità economica”.

Inoltre, il direttore ha riferito che l’FBI ha oltre 2 mila indagini che riguardano il governo cinese. Wray ha addirittura affermato che che il presidente cinese Xi avrebbe messo paura ai dissidenti all’estero.

Durante la pandemia da coronavrus, ha dichiarato Wray, diversi funzionari cinesi hanno influenzato quelli americani per convincerli dell’ottima gestione pandemica da parte della Cina.

Secondo il direttore dell’FBI, gli hacker cinesi avrebbero manomesso i sistemi delle industrie farmaceutiche e dei centri di ricerca statunitensi per fare progressi nella lotta al Covid-19.

Wray ha anche reso noto dettagli del programma cinese Fox Hunt. Ha delineato il programma come uno sforzo del presidente Xi per intimidire i rivali politici all’estero per tornare a casa.

Questi dettagli riguardano molti aspetti scioccanti. Ad esempio, se il governo cinese non era in grado di individuare l’obiettivo Fox Hunt negli USA, provvedeva mandando degli emissari alla famiglia dell’individuo bersaglio.

Il messaggio che la famiglia avrebbe dovuto dare era:” O torni in Cina o devi suicidarti”.

Il governo cinese ha però sempre difeso questo programma come legittimo tentativo di anti corruzione, anche dopo che il presidente Obama aveva raccomandato di non inviare agenti cinesi in America per cercare i dissidenti.

Il direttore dell’FBI ha anche aggiunto che gli hacker militari cinesi hanno anche rubato migliaia da dati di cittadini privati americani. Ad esempio, nel 2017 i cinesi avevano rubato i dati di oltre 150 milioni di utenti USA di Equifax.


USA Breaking news del 7 luglio 2020


Cosa ha detto delle elezioni USA 2020?

Il direttore Wray ha dichiarato che l’FBI apre una nuova indagine su Pechino ogni dieci ore.

Wray ha detto inoltre che i cinesi stanno mettendo in atto una “campagna maligna” per influenzare le politiche del governo americano e i discorsi pubblici.

La Cina ha tentato di assumere consiglieri di fiducia dei politici statunitensi per portare loro il messaggio del regime cinese.

Infine, il direttore dell’FBI ha asserito che lo scopo dell’interferenza non è influenzare le elezioni presidenziali, bensì per avere implicazioni nel voto. Sicuramente i cinesi hanno delle preferenze in merito ai candidati.

Tutto ciò arriva nel mezzo della campagna elettorale, dove Trump accusa Biden di essere un “burattino della Cina“. Questo non farà altro che aumentare le tensioni tra i due candidati.