Digital ID: il Principe Carlo appoggia la moda sostenibile

Durante il G20 il Principe Carlo ha presentato il nuovo Digital ID. Si tratta di un certificato di tracciabilità che consentirà ai consumatori di apprendere quali sono i prodotti della moda realmente sostenibili.

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Principe Carlo Digital ID
Il Principe Carlo ha presentato il Digital ID (screenshot Instagram).

Il Principe Carlo d’Inghilterra si sta impegnando in prima persona affinché il mondo della moda riduca le sue attività dannose per l’ambiente. L’erede al trono britannico ha presentato ufficialmente il Digital ID. Si tratta di un passaporto digitale che garantisce la tracciabilità dei prodotti. Inoltre consente ai consumatori di appurare che gli abiti che vanno ad acquistare siano realmente sostenibili.

La presentazione del progetto durante il G20

L’esponente della Royal Family del Regno Unito ha partecipato al G20 che si è tenuto a villa Wolkonski, la residenza dell’ambasciatore britannico a Roma. Qui ha illustrato la nuova Fashion Taskforce che si propone di analizzare, studiare ed avanzare proposte affinché il comparto della moda adotti una svolta improntata alla tutela dell’ambiente.

Cos’è e in cosa consiste il Digital ID?

Il Digital ID è un certificato di tracciabilità contenente tutte le informazioni utili per allungare il ciclo vitale del capo che si va ad acquistare. Durante la presentazione, il Principe Carlo ha affermato: “Le persone hanno il diritto di sapere se ciò che comprano è creato in modo sostenibile”. Il figlio della Regina Elisabetta II d’Inghilterra ha poi aggiunto: “Abbiamo la responsabilità di dirglielo, perché crediamo veramente nei principi condivisi di trasparenza, responsabilità e applicazione”. L’erede al trono britannico ha poi spiegato cos’è e come funziona il passaporto digitale: “La moda è uno dei settori più inquinanti del mondo – ha evidenziato – ma questo nuovo Digital ID mostra come il business sia impegnato in un cambiamento significativo e misurabile; fornire ai clienti le informazioni di cui hanno bisogno per fare scelte più pulite, sane e sostenibili. Dimostra che il business non si limita a parlare di questi problemi, ma che è passato all’azione”.

Gli stilisti che stanno realmente attuando la moda sostenibile

Il Principe Carlo alla Nuvola di Roma

Il Principe del Galles ha poi accettato l’invito del Presidente del Consiglio Mario Draghi a recarsi alla Nuvola di Roma dove si è tenuta la giornata finale del G20. Qui ha ricordato che ormai da anni è impegnato nella lotta ai cambiamenti climatici e alla difesa dell’ambiente, dichiarando: “Abbiamo una responsabilità enorme nei confronti delle generazioni di chi non è ancora nato”. Anche in quest’occasione ha parlato del Digital ID. Il reale britannico ha ricordato che questo documento è in grado di fornire ai clienti del fashion i requisiti di sostenibilità dei prodotti che comprano. Infatti conterrà una serie di informazioni su progettazione, fabbricazione e distribuzione. In questo modo, i consumatori potranno avere un supporto concreto nel procedere con degli acquisti realmente sostenibili. Infine il Principe Carlo ha ribadito che, grazie alla tracciabilità, sarà possibile prolungare la durata dei prodotti e rendere effettiva l’economia circolare.