Dieta. Ecco i regimi dimagranti più famosi del web

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Con l’inizio del nuovo anno, uno dei propositi che va per la maggiore è proprio quello di iniziare una dieta. Una promessa che facciamo a noi stessi – per la nostra salute e perchè il nuovo anno sia foriero di benessere – subito dopo le abbuffate natalizie.

Riguardo il cibo, infatti, sembra che quest’anno gli italiani si siano superati:si è stimato che il budget per la cena della Vigilia e il pranzo di Natale si sia aggirato intorno ai 2,8 miliardi di euro, quasi il 3.7% in più del 2016. Ogni famiglia mediamente avrebbe speso 110 euro – secondo la Confesercenti che ha stimato il dato su un panel di 3000 consumatori – dimostrando che gli italiani a tavola, per le festività, non rinunciano alla tradizione del cibo di qualità e abbondante.

Ecco che allora, dopo Capodanno, si è alle prese con la linea perduta e si corre ai ripari per recuperarla. C’è chi ha giocato d’anticipo seguendo nelle settimane precedenti le feste una dieta disintossicante per regalarsi poi senza sensi di colpa, cenoni, panettoni e brindisi vari e c’è chi invece fa i conti con qualche centimetro in più sul girovita ed è consapevole che una dieta non è più rimandabile.

Dukan, Scarsdale, Atkins…e poi ancora dieta del minestrone, dello yogurt, del limone. Nel corso del tempo, complice anche la velocità del web, ci siamo imbattuti in tante diete dai nomi strani, o che prendevano il nome dal professionista che l’aveva ideata. Quasi impossibile non trovare una dieta che faccia al caso nostro.

Ecco allora un elenco delle diete più “famose”, un elenco certamente non esaustivo perchè quando un fenomeno diventa anche “di moda”, è facile imbattersi in prodotti realizzati ad hoc per seguire le tendenze. Nel proliferare di diete, spesso anche criticate per la loro dubbia efficacia o addirittura perchè ritenute dannose, la scelta più consapevole – soprattutto se si devono perdere molti chili – è quella di affidarsi a un professionista della nutrizione che possa consigliarci la strada da seguire.

  • Dieta Dukan: una dieta iperproteica, elaborata dal dottor Pierre Dukan, articolata in quattro  fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. Una dieta che promette risultati immediati e duraturi, se seguita alla lettera come indicato nelle sue numerose pubblicazioni, dal medico francese che l’ha elaborata. Tra i seguaci della Dukan anche molte celebrità, tra cui la principessa Kate Middleton che con il regime di Dukan si è messa in forma per il matrimonio. Sembra anche che Jennifer Lopez l’abbia seguita per rimettersi in forma dopo la nascita dei due gemelli.
  • Dieta Atkins: una dieta che nasce negli Stati Uniti e diventa tanto famosa da arrivare anche in Europa. La dieta Atkins è stata ideata dal cardiologo americano Robert Atkins. Si tratta di una dieta a basso tenore di carboidrati: zucchero, farina e altri raffinati, secondo il suo ideatore sono responsabili del sovrappeso. Togliendoli, il corpo riceve energia dai grassi e dalle proteine. La dieta Atkins promette una perdita di peso di circa 2- 4 kg già dalla prima settimana.
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Dieta Dukan e Atkins sono regimi iperproteici per eccellenza
  • Dieta Scarsdale: ecco un altro regime proteico. La Scarsdale si basa su due programmi alimentari da seguire per due settimane: una prima fase di riduzione dei carboidrati e degli zuccheri e una seconda fase in cui i carboidrati eliminati vengono piano piano inseriti.
  • Dieta dissociata: chi non ha mai sentito parlare almeno una volta di dieta dissociata? Impossibile, anche perchè è una delle diete “più antiche”, essendo stata elaborata nel 1911. La dissociata si basa sulla regola di non associare alcuni cibi durante lo stesso pasto come ad esempio carboidrati e proteine e frutti acidi. Inoltre verdura, insalata e frutta fanno parte costante di questo regime dietetico.
  • Dieta Weight Watchers: La dieta nasce in America negli anni Sessanta e trova il suo punto di forza nella condivisione. Infatti la sua ideatrice, la signora Nidtech, si riuniva con un gruppo di amiche a dieta scambiandosi consigli, esperienze, suggerimenti. Le riunioni Weight Watchers divennero ben presto famose in tutta America ed ebbero il merito di mettere in evidenza come il successo di una dieta dipenda anche dalla motivazione, dalla fiducia, dalla capacità di condividere con gli altri i risultati raggiunti.
  • Dieta del gruppo sanguigno: Peter D’Adamo, medico naturopata americano di origini italiane, osservò i suoi pazienti e si rese conto che reagivano in modo diverso alla stessa alimentazione, perchè di gruppo sanguigno diverso. Sulla base di queste osservazioni, è stata elaborata questa dieta che indica il gruppo sanguigno 0 che si adatta alla carne ma dovrebbe evitare il grano e il frumento; le persone del gruppo A dovrebbero evitare i latticini e le persone del gruppo B si adattano bene a latticini, verdura e cereali. Infine le persone dal gruppo AB possono seguire un’alimentazione equilibrata senza strafare con i latticini.
  • Dieta Lemme: è sicuramente la dieta più mediatica degli ultimi tempi. Il suo ideatore, Alberico Lemme, è infatti spesso ospite di programmi Tv e radiofonici. La dieta Lemme stravolge completamente alcuni capisaldi dei regimi dimagranti e ipocalorici: contare le calorie non serve, non è necessario prestare attenzione alla quantità e i grassi non sono nemici della linea. Le fasi della Lemme sono due: una di dimagrimento che dura otto giorni e una di rieducazione alimentare che dovrebbe condurre a un nuovo stile di vita, più salubre e consapevole. Sì agli spaghetti, no ad alcun altro tipo di pasta. Perché? Perché secondo Alberico Lemme la forma dello spaghetto lo rende assimilabile più lentamente a livello intestinale. Di conseguenza il tasso glicemico non si alza. E sarebbe meglio mangiarli di mattina, perchè di sera gli ormoni hanno un andamento diverso e potrebbero farci ingrassare.
  • Dieta Bikini: con queste temperature polari è forse ancora un po’ presto parlare di bikini e quindi evocare spiagge assolate e acque cristalline. Ma ne valeva la pena, di descrivere questa dieta, se non altro per riflettere su come alcuni fenomeni oramai siano social e come alcune diete abbiano un impatto mediatico forte grazie all’interazione con i followers. Infatti la dieta Bikini è stata ideata da Kayla Itsines, personal trainer australiana che si è messa in testa di farci recuperare la linea per la spiaggia in soli 28 giorni. Kayla è stata anche eletta come la top influencer fitness 2017 grazie ai sei e più milioni di follower. Il programma prevede un regime alimentare basato su piccoli pasti proteici ma anche su molto movimento: pesetti, palla e altri semplici attrezzi dovrebbero essere usati costantemente per dire addio alla ciccia e dare il benvenuto a muscoli tonici e forti.
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Dimagrire rimanendo in salute? Sì a un’alimentazione sana

Abbiamo finito di elencare le diete da seguire? Macché! La lista non finisce certo qui: basta che digitiate su Google le parole “diete famose” per ottenere ulteriori risultati: dieta South Beach, Low – Fodmap, Morning Banana, Dieta Dash e cronodieta. Insomma un dedalo nel quale addentrarsi con la dovuta consapevolezza che dimagrire troppo velocemente fa male alla salute e che affidarsi a un professionista può essere utile per seguire delle regole di dimagrimento.

 

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