Diesel Euro 7? Stellantis ci crede. Italia al top

Il Gruppo di cui fa parte Fiat produrrà un nuovo motore a gasolio nello stabilimento di Pratola Serra

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Stellantis auto piano 2022-26
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Il Diesel Euro 7 non è impossibile, parola di Stellantis. Il mega gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ha annunciato tramite il suo CEO Carlos Tavares che produrrà un motore a gasolio che rispetterà la tanto temuta normativa europea sulle emissioni. Il centro nevralgico di questo propulsore rivoluzionario sarà Pratola Serra, il cui impianto produrrà il motore magico. Lo stabilimento in Provincia di Avellino sarà poi riconvertito a polo per la componentistica elettrica, in base al piano di transizione già approvato dal gruppo. Salvo sorprese.

Con l’Euro 7 Stellantis crede ancora nel Diesel?

Dato per spacciato dopo il Dieselgate, il motore con questo ciclo sembra avere un futuro, almeno per Stellantis. Il nuovo progetto, denominato B.B2, promette di rispettare la nuova normativa, che promette di essere assai severa sulle emissioni del gas più temuto dai diesel, ossia il NOx. La scelta dell’Italia per questo progetto non appare casuale: al di là delle dichiarazioni di Tavares, il quale ha applaudito gli operai della fabbrica irpina per la loro “competenza, l’efficienza, la partecipazione e la disponibilità alla flessibilità“, occorre sottolineare come il nostro paese sia un’eccellenza in questo campo. All’interno di Stellantis esiste un’azienda specializzata nei propulsori a gasolio, la VM Motori. Localizzata a Cento, in Provincia di Ferrara, la VM ha realizzato molti propulsori per il gruppo, come ad esempio il V6 EcoDiesel, croce e delizia di Stellantis nel mercato USA. Non sappiamo se VM è coinvolta nel progetto, ma il suo know-how potrebbe fare comodo…il B.B2 è in fase di progettazione. Il suo ingresso sul mercato dovrebbe avvenire tra poco più di un anno.


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L’elettrico può attendere

Di questa storia è molto interessante analizzare il messaggio subliminale. Perché sviluppare un nuovo motore Diesel, quando tra un decennio la sua vendita sarà proibita? La ragione è semplice: Stellantis, come le altre case, non credono in un futuro tutto elettrico. Tavares lo ha detto chiaramente: le auto elettriche sono un’idea dei politici, che non hanno idea di quello che stanno facendo. Sono pochissime le case che investono solo sulla batteria: persino Volkswagen, la più “elettrica” delle case europee, si è detta poco convinta. Tutti stanno investendo sulla tecnologia a batteria, ma è meglio continuare a produrre i pistoni almeno per un po’, giusto per non ritrovarsi nella melma nel caso il piano politico andasse a ramengo. Insomma, la scelta di Stellantis, in quest’ottica, appare decisamente saggia.


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